Die neue Inhaltsrichtlinie für Facebook und Instagram: Sie können sich nicht als psychisch krank bezeichnen, es sei denn, Sie sprechen über Schwule und Transsexuelle
Die neue Inhaltsrichtlinie für Facebook und Instagram: Sie können sich nicht als psychisch krank bezeichnen, es sei denn, Sie sprechen über Schwule und Transsexuelle
Qua si è parlato poco della piega che sta prendendo Twitter; ora sembra che Facebook e Instagram vogliano seguire la stessa linea.
Personalmente, uso pochissimo Facebook e solo per tenermi in contatto con persone che conoscevo ai tempi della scuola; ma mio figlio ha un account Instagram (che monitoriamo), e mi sto chiedendo se sia una buona idea lasciarglielo.
Francescok on
Ma è uno scherzo? Stiamo tutti leggendo la stessa frase? Welcome back 1200, tempo di bruciare una streghetta
trapplix on
sembra grave
Creeppy99 on
A leggerla letteralmente, si può dare del malato di mente anche agli eterosessuali
Plane-Research9696 on
l’inglese questo sconosciuto.
ALF839 on
Non si può dare a qualcuno del codardo ma si possono chiamare i gay malati di mente? Questa cosa é molto da inutili codardi disonesti. Scusate se sono stato troppo volgare.
GabryIta on
Mi sembra palese che l’abbiano fatto per Trump ed i suoi bot, così che questi non vengano automaticamente flaggati dall’algoritmo e sospesi, e possano pubblicare senza problemi le loro fake news per supportare la propaganda d’odio Trumpiana.
Per Meta è un win-win: si ingraziano Trump, riducono le spese per la moderazione e tutto questo odio che arriverà nelle piattaforme Meta creerà ulteriori echo chamber e polarizzazioni, con conseguente aumento del tempo medio che l’utente passa nelle loro app.
Alex20041509 on
Assurdo
Wolnight on
Quindi, visto che un parte di politica volontariamente ritiene l’identità di genere come qualcosa di anormale (o addirittura malattia mentale!!), Facebook ed Instagram permettono che un utente possa insultare pesantemente una persona in questi casi?
Ah già il rispetto basilare delle persone non è fondamentale. Se poi ho un opinione antiscientifica devo ASSOLUTAMENTE essere libero di condividerla, anche se non ho competenze e/o dati, la mia opinione vale quanto quella di tutti!
Astralesean on
Non era Zuckerberg quello che si larpava imperatore romano? A quelli la donna era praticamente un ostacolo al sesso buono
kom_susser_tod on
Ma non era che cambiavano le policy dei fact checkers solo in America. Noi in Europa non abbiamo ulteriori garanzie (temo non per molto)? Questo foto che hai linkato si applica anche a noi italiani/europei?
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11 Kommentare
Fonte: [https://transparency.meta.com/policies/community-standards/hateful-conduct/](https://transparency.meta.com/policies/community-standards/hateful-conduct/)
Qua si è parlato poco della piega che sta prendendo Twitter; ora sembra che Facebook e Instagram vogliano seguire la stessa linea.
Personalmente, uso pochissimo Facebook e solo per tenermi in contatto con persone che conoscevo ai tempi della scuola; ma mio figlio ha un account Instagram (che monitoriamo), e mi sto chiedendo se sia una buona idea lasciarglielo.
Ma è uno scherzo? Stiamo tutti leggendo la stessa frase? Welcome back 1200, tempo di bruciare una streghetta
sembra grave
A leggerla letteralmente, si può dare del malato di mente anche agli eterosessuali
l’inglese questo sconosciuto.
Non si può dare a qualcuno del codardo ma si possono chiamare i gay malati di mente? Questa cosa é molto da inutili codardi disonesti. Scusate se sono stato troppo volgare.
Mi sembra palese che l’abbiano fatto per Trump ed i suoi bot, così che questi non vengano automaticamente flaggati dall’algoritmo e sospesi, e possano pubblicare senza problemi le loro fake news per supportare la propaganda d’odio Trumpiana.
Per Meta è un win-win: si ingraziano Trump, riducono le spese per la moderazione e tutto questo odio che arriverà nelle piattaforme Meta creerà ulteriori echo chamber e polarizzazioni, con conseguente aumento del tempo medio che l’utente passa nelle loro app.
Assurdo
Quindi, visto che un parte di politica volontariamente ritiene l’identità di genere come qualcosa di anormale (o addirittura malattia mentale!!), Facebook ed Instagram permettono che un utente possa insultare pesantemente una persona in questi casi?
Ah già il rispetto basilare delle persone non è fondamentale. Se poi ho un opinione antiscientifica devo ASSOLUTAMENTE essere libero di condividerla, anche se non ho competenze e/o dati, la mia opinione vale quanto quella di tutti!
Non era Zuckerberg quello che si larpava imperatore romano? A quelli la donna era praticamente un ostacolo al sesso buono
Ma non era che cambiavano le policy dei fact checkers solo in America. Noi in Europa non abbiamo ulteriori garanzie (temo non per molto)? Questo foto che hai linkato si applica anche a noi italiani/europei?