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    2 Kommentare

    1. Il 21 settembre 1990 il magistrato Rosario Livatino, importantissimo esponente della lotta contro la mafia, viene raggiunto da un’autovettura di alcuni mafiosi sulla SS Caltanissetta-Agrigento, speronato e ammazzato a colpi di pistola.

      Tutto questo avviene meno di 2 anni prima degli attentati a Falcone e Borsellino che, giustamente, tutti ricordano.

      Ritengo importante riportare alla luce la la memoria di Rosario Livatino che dovrebbe, a mio parere, essere ricordato nel novero dei grandi che hanno donato la loro vita nella lotta contro la mafia. Per qualche motivo tutti ricordano solo Falcone e Borsellino, ma Rosario Livatino no…

      > Il giudice deve offrire di se stesso l’immagine di una persona seria, equilibrata, responsabile, l’immagine di uno capace di condannare, ma anche di capire; solo così egli potrà essere accettato dalla società. Questo e solo questo è il giudice di ogni tempo; se apparirà sempre libero e indipendente, si mostrerà degno della sua funzione; se si manterrà integro e imparziale non tradirà mai il suo mandato

    2. A Sanremo, tra l’8 gennaio e 20 gennaio si farà una mostra su Livatino. È molto bella, se siete nelle vicinanze venite

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