
Es gab das ganze Problem, das vor etwa einem Jahr aufgetreten ist nicht zugelassene Radarkameras und daher Bußgelder, die aufgehoben werden könnten. Dann gab es die Zählung von Radarkameras und jetzt (sehr spät…) gibt es das Gesetz, um sie an die Vorschriften anzupassen. Offensichtlich müssen die Kommunen/Hersteller dies tun, sonst werden die Geldstrafen meiner Meinung nach weiterhin anfechtbar bleiben.
Tatsächlich erinnert uns Assoutenti daran "Bisher sind 71 % der in Italien installierten Blitzer genehmigungswidrig" und jetzt diese Geräte "Sie können dem durch das Dekret festgelegten Verfahren folgen und wieder voll legal arbeiten".
Insbesondere für Radarkameras, die vor 2017 zugelassen wurden, sieht der Erlass verbindliche technische Tests, Kalibrierungen und Funktionsprüfungen für die Zwecke der Gültigkeit der Geräte vor: Lokale Behörden und Hersteller können, wenn sie bereits über die in der Verordnung geforderten Unterlagen verfügen, einem vereinfachten Verfahren folgen und die ergänzenden Unterlagen an das MIT senden, das innerhalb von 60 Tagen seine Stellungnahme abgeben und grünes Licht für die Genehmigung geben muss
https://www.ansa.it/canale_motori/notizie/istituzioni/2026/06/09/arriva-il-decreto-autovelox-stop-al-caos-sulle-multe_fa609e16-b186-4b64-871e-b769681597a3.html
Von sr_local
10 Kommentare
Buona notizia per i Comuni che senza poter incassare le succose multe predatorie hanno vissuto mesi di bilancio da acqua alla gola.
La maggior parte dei velox è post 2017 che sono comunque 9 anni fa e in 9 anni è starato sicuramente, comunque il Salvini nazionale ci ha già provato e non ci era riuscito, anche a sto giro mi sa che i balza.
Ho fatto ricorso (e vinto) per 3-4 multe negli ultimi 2 anni, questo mi ha permesso di entrare nel magico mondo delle multe per eccesso di velocità. Ed è quasi esilarante vedere quanto il sistema sia vessatorio:
– Multa che raddoppia per i costi di notifica: ma perché devo pagare il vigile che fa il suo lavoro? E, no, non sono spese di spedizione perché se vi fate notificare l’atto in digitale non cambia nulla.
– Ricorso al giudice di pace che costa più della multa, ricorso al prefetto gratis ma se perdi la multa raddoppia: subisco un’ingiustizia e devo pagare e stare zitto o rischiare.
– Verbali che mentono spudoratamente: vi invito a leggere i verbali perché fanno volutamente casino fra omologazione e approvazione per tentare di nascondere la mancata omologazione.
Sull’ultimo punto aggiungo una chicca: un decreto ministeriale dello scorso ottobre che si chiamava tipo „norme sull’omologazione dei dispositivi ecc ecc“, che fingeva di riempire il buco normativo (con decreto ministeriale poi, già questo fa ridere) e conteneva solo informazioni su quali autovelox fossero approvati. Giuro non contenevano la parola „omologazione“ se non nel titolo.
Godo. Ho vinto un ricorso perché l’autovelox non era omologato.
Andavo a 71 su una strada a 70. Chi dice di rispettare i limiti deve abbassarmi i pantaloni e prendere la mia poderosa minchia in gola
edit: non me ne frega un cazzo dei limiti, alcune strade completamente dritte con piena visibilità e a bassa percorrenza hanno limiti a 50 che dovrebbero essere almeno 90
Ma salvini li sa vero che chi guida non vuole regolarizzare migliaia di autovelox, ma li vuole togliere, sopratutto quelli che sono messi dove ci sono limiti assurdi?
Ah certo che lo sa, ma fare cassa é più prioritario.
SANATORIE OVUNQUE
Signori, signore, per fottere gli autovelox c’è un metodo semplice e sano: **rispettare i cazzo di limiti**.
Continuo a leggere espressioni come „una strada a 70“, „ero solo a 51 (su 50)“.
Da CdS (art. 142):
>Ai fini della sicurezza della circolazione e della *tutela della vita umana* **la velocità massima non può superare** i 130 km/h per le autostrade, i 110 km/h per le strade extraurbane principali, i 90 km/h per le strade extraurbane secondarie e per le strade extraurbane locali, ed i 50 km/h per le strade nei centri abitati
Significa che le velocità di crociera dovrebbero essere qualcosa come:
130km/h –> 110/120
110km/h –> 90/100
90km/h –> 75/80
50km/h –> 40/45
Quei pochi km/h in meno rispetto al massimo danno tantissimi vantaggi in termini di sicurezza, consumi, fluidità della guida, attenzione, rischio di multe e soprattutto **non offrono un vantaggio reale sui tempi di arrivo**.
Lo stupore del: „andavo solo a 71“ mi fa sempre sorridere nella sua finta ingenuità: andavi già a raso del limite, ovvio che basta un attimo (come un breve palso piano) per superarla. Se non ne sei conscio/a, per me **devi rifare la patente**, pochi cazzi: si tratta della sicurezza mia e dei miei cari.
Quindi fatemi capire. I comuni hanno effettivamente truffato soldi ai cittadini per anni, ma nessuno dice niente?
io rispetto i limiti e non prendo multe
Il 70% è un numero molto alto. Non sono capaci di far rispettare le leggi?