Der Ausbruch des somalischen Schiedsrichters: „Ich habe einen Traum gelebt. Und stattdessen landete ich im Gefängnis und wurde ausgewiesen. Es ist die Schuld eines Namensvetters.“ Omar Abdulkadir Artan wurde in Miami verhört und eingesperrt, bevor er nach Hause geschickt wurde, weil er den Namen eines Anführers der Terroristengruppe Al Shabab trägt

    https://www.gazzetta.it/Calcio/Mondiali/10-06-2026/mondiali-2026-omar-artan-l-arbitro-respinto-a-miami-portato-in-cella-sogno-infranto.shtml

    Von Tifoso89

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    13 Kommentare

    1. La cosa ridicola è che lui aveva con sé tutta la documentazione FIFA per accedere, per cui il caso “di omonimia” che gli agenti avranno usato e solo palese razzismo

    2. lool.. lmao even… che paese di pagliacci, con mille scuse ai pagliacci per l’accostamento

    3. Proporrei di non guardare minimamente i mondiali, questo schifo non può essere tollerato

    4. Capable_Following_94 on

      Are you a member of the Chinese communist party?

      No, again, I’m Singaporean.

      IL meglio della cultura USA.

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