
Stellantis wird einige Modelle in China produzieren und China wird nach Italien „kommen, um zu produzieren“:
Nach der mit seinem Partner Leapmotor stärkt Stellantis eine neue Achse mit einem anderen chinesischen Unternehmen wie Dongfeng im Bereich Elektromobilität. Die beiden Konzerne haben die Unterzeichnung einer strategischen Kooperationsvereinbarung bekannt gegeben, um das Joint Venture Dongfeng Peugeot Citroën Automobile (DPCA) zu stärken und in China mit der Produktion neuer elektrifizierter Modelle der Marken Peugeot und Jeep zu beginnen, die sowohl für den lokalen Markt als auch für den weltweiten Export bestimmt sind.
Was China in Italien betrifft, so kauft BYD im Gegensatz zu China, wo die Kommunistische Partei Chinas die Hersteller dazu zwingt, Joint Ventures mit lokalen Marken zu machen, Fabriken lieber direkt auf. Man weiß nie, dass die Italiener mit einigen Joint Ventures chinesische Industriegeheimnisse stehlen …:
Turin, BYD strebt Stellantis-Fabriken an. Auch Cassino und Mirafiori im Blick | Corriere.it
Auf die Frage nach möglichen Besuchen des Stellantis-Werks in Cassino, das sich in einer schweren Produktionskrise befindet, antwortete Li vage mit der Aussage, dass BYD „viele Werke“ in Europa besucht habe. Und das hat er hinzugefügt Die Gruppe würde es vorziehen, alle Fabriken direkt zu verwalten, anstatt über Joint Ventures, weil dies „einfacher“ wäre.
https://www.milanofinanza.it/news/stellantis-accordo-da-1-miliardo-con-dongfeng-per-produrre-auto-elettriche-peugeot-e-jeep-in-cina-dal-202605150844544627
Von sr_local
9 Kommentare
Non ho capito, ci stiamo lentamente, con fatica e con dolore (ma obbligatoriamente) sganciando dal controllo degli USA a livello strategico per stare sotto il controllo della Cina a livello produttivo?
Ma siamo stupidi?
Edit: ma la sinistra non è in grado di sputtanare sto governo sotto il quale stiamo vendendo tutto ad altri e che si dichiara patriottico? Figa ma a sto punto io non vedo incapacità ma malafede.
„Grazie“ a Volkswagen ed al suo accordo dello scorso febbraio, possiamo dire addio alla produzione di auto elettriche in Europa. Neanche riusciamo a fare ciò che la Cina ha fatto con noi negli ultimi 20 anni…
Come se non bastasse gira voce che vogliano [accordarsi con Huawei e JAC](https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2026/05/15/maserati-_un_futuro_ancora_tutto_da_scrivere_e_un-improbabile_via_cinese.html) per produrre un modello in Cina da esportare con il marchio Maserati, come se fossero una DR qualsiasi
Ma se ognuno si facesse le sue?
sempre più contento di vivere in una città in cui muovermi in bici
Vedo già i commenti che invocano ulteriore protezionismo per difendere l’industria dell’auto europea dall’avanzata dei cinesi.
Tocca quindi far notare che esattamente questo refrain è stato già portato avanti per decenni, con enormi cifre spese dai bilanci pubblici e aggravio di costi imposti ai consumatori europei, col prevedibile risultato che le case automobilistiche europee non sono diventate agguerritamente competitive, bensì si sono specializzate nel catturare il decisore pubblico tramite opportune pressioni e ricatti, al contempo rimanendo indietro su tecnologia e fit di mercato.
Quando le condizioni di mercato saranno troppo sbilanciate per continuare a tenere in piedi le aziende europee col protezionismo, vedremo la svendita dei relativi cadaveri a competitor esteri agguerriti, cosa che forse è proprio ciò cui stiamo iniziando ad assistere in questi anni. Il protezionismo, come sempre, sarà costato cifre incalcolabili ai cittadini e non avrà nemmeno sortito gli effetti promessi, avvantaggiando solo un ristrettissimo numero di insider che ne avranno beneficiato durante il periodo di vigenza.
ps no, la Cina non ha costruito quest’industria dell’auto qui col protezionismo. L’epoca del protezionismo duro e puro, la vecchia politica dell’auto cinese, produsse (come sempre fa il protezionismo) aziende che stavano in una comoda posizione protetta e non erano per nulla globalmente competitive (infatti non se le cagava nessuno). L’esplosione di competitività è venuta a seguito di un’enorme boost di concorrenza che ha causato un bagno di sangue, in alcuni casi letterale, fra case automobilistiche cinesi; col risultato che le vincitrici sono uscite agguerritissime, con supply chain ultra-ottimizzate e margini risicati.
Beh dai, in europa non c’era concorrenza. Era un cartello bello e buono, ora sta collassando (purtroppo lasciando a casa un sacco di lavoratori) ma questa discrazia è causata da questi marchi europei. Non dal „greendeal“ o dai „sindacati“ ma da un cazzo di cartello
L’UE sapeva benissimo solo la Cina poteza produrre batterie ed auto elettriche a pieno regime per via delle materie prime quasi in esclusiva. Cosa fa la UE? Mette al bando i motori termici con data dietro l’angolo per annunciare solo l’elettrico, saltando interamente l’opzione ibrida che avrebbe dato tempo ai paesi del continente di adattarsi. Ora ditemi che non era tutto previsto.
Un miliardo di… Euro, Yuan, Lire, Sesterzi, patate…