Chi l’avrebbe mai detto che in una regione con gli stipendi bassissimi e il costo delle case altissime non si facessero figli
Italiandude2022 on
Numeri uno d’Italia 💪🏻💪🏻💪🏻
JackBlackwood on
il numero di figli per uomo invece quant’è? basta che il totale sia sopra 2,1 e si cresce
DT2699 on
Mondo ed economia distopico completamente opera dei vari governi del mondo e pure sono sorpresi che la gente non fa figli. *surprised piakchu face*
ContributionLive5784 on
Bene, le donne dovrebbero pensare ad essere libere e non a far figli
Sunnyboy_18 on
Questo succede quando preferisci le pecore… /s
SCHazama on
Figlio in più figlio in meno 🤣
[deleted] on
[removed]
Life-Ice8001 on
Le sarde sono tutte fighe. E purtroppo sono fuori della mia portata perché, se nel continente te la puoi giocare anche se non sei il clone di Fernando Torres, devi anche parlare Sardo che è abbastanza difficile. Altrimenti ci pensavo io a risollevare la natalità.
Firmato da uno che sembra gineprio na è più stempiato
frabucombloit on
Secondo gli ultimi dati relativi al 2024 il numero delle nascite è crollato del 9% rispetto all’anno precedente con solo 6.555 bambini, contro i già pochi 7.242 del 2023. Nel 2000 ne nascevano 14.000.
Per completezza bisogna riportare il numero di aborti: passati dai 772 del 2023 ai 1430 del 2024. Nel 2025 poi la Regione Sardegna ha reso ulteriormente più facile la pratica abortiva consentendola anche in casa e aumentando il periodo fino alla nona settimana di gravidanza (ricordo che quando si è incinta si dice aspetto un bambino). Quindi non oso immaginare i dati del 2025 e del 2026.
Teoricamente, senza aborti nel 2024 le nascite sarebbero state circa il 22% in più rispetto al dato reale del 2024.
Una regione, una società, una civiltà che non sceglie la vita ha ben poca strada davanti. Questi sono i fatti.
Abbiamo costruito una società che non va di pari passo con i ritmi dettati dalla biologia, che ha deciso che il range di massima fertilità è 16-24 anni. Una ragazza che decide di studiare a 24 anni sta ancora preparando la tesi magistrale, se è andato tutto bene. Poi magari deve spostarsi di centinaia di km per trovare lavoro. A quel punto, intorno ai 30, può iniziare a valutare di mettere al mondo un figlio, sempre a patto che sia in una relazione stabile con qualcuno che li voglia dei figli, e che siano entrambi fertili e infine che possano permettersi economicamente di averli. Insomma, al giorno d’oggi devono allinearsi troppi pianeti per arrivare a mettere al mondo un figlio. Il vero problema è questo. Mettere su famiglia è un castello di carte troppo lungo da costruire e che può crollare in ogni momento.
john_parker_alpin on
La Sardegna dovrebbe far capire che non si può campare solo di turismo e agricoltura. La Sardegna, di fatto, è questo: turismo e agricoltura sono due settori a scarso e basso valore aggiunto. Alla fine guadagnano soprattutto i vari imprenditori, e basta. E, alla fine dei conti, quelli che guadagnano sono anche quelli che fanno figli.
Un’altra regione che, secondo me, è messa ancora peggio della Sardegna è la cara e deserta Basilicata. E volete sapere qual è il bello? Che lì c’è l’industria del petrolio, che forse limita i danni, altrimenti sarebbero davvero a quota 0,01 figli per donna. Lì c’è il petrolio e stanno comunque con le pezze al culo, figuriamoci senza. Anche quella è una regione che vive soprattutto di turismo e agricoltura.
C’era la Fiat, ma ormai è praticamente tutto chiuso e non producono quasi più nulla. Questo fa capire quanto siano state sbagliate le politiche per il Sud. E non da oggi: sono trent’anni che si sbaglia. Oggi, semmai, c’è l’aggravante di politiche ancora più sbagliate.
Il punto è che gli effetti delle politiche che fai oggi li vedrai nel futuro, perché non si vedono subito: li paghi tra dieci, quindici o vent’anni.
Quindi, come dico sempre, da una parte c’è la vocazione naturale della Sardegna, che per sua natura vive di turismo e agricoltura. Ma ci sono anche tante altre regioni che, pur avendo industrie, non dispongono delle infrastrutture necessarie. E quello è il vero problema: le infrastrutture.
Se io non ho una ferrovia moderna, a due, tre o quattro binari, che colleghi tutto il Sud con il Nord Italia e il Nord Europa, è inutile dire che lì non hanno voglia di lavorare. Nessuno va a investire. Perché io, azienda che produce nel Sud Italia, quanto mi ritrovo a spendere solo per trasportare e vendere i miei prodotti? Una cifra enorme. Già abbiamo un costo dell’energia elevatissimo; se poi ci aggiungo anche costi logistici e infrastrutturali fuori controllo, allora tanto vale andare a produrre in Cina. Mi evito pure la burocrazia. Non nascono figli? Pazienza. E pensate anche un altro fattore cruciale della nostra nazione perché ormai è tutta la nazione che non fanno più figli, perché se non fosse per gli immigrati veramente saremmo sotto la soglia dell’uno in tutta Italia. E questi parlano della migrazione Io non lo so come andrà a finire So solo che l’Italia non ha un buon futuro ne ha uno molto molto pessimo e beato chi se ne riesce ad andare da sta nazione, perché chi resta se la vedrà molto brutta. E io sono uno di quelli. Ehhhh pazienza. Appunto oggi dicevo: qunta pazienza ci vuole in questa vita di passaggio! Ehhhhh
Effect-Imaginary on
La stessa regione con più centenari del mondo circa?
Pontiff_Sadlyvahn on
Chi l’avrebbe mai detto, in una regione praticamente priva di infrastrutture, dove si può finire a vivere anche ad un ora di macchina da servizi quali scuole o ospedali, e dove si vive di lavoro stagionale e poco altro, la gente non fa figli.
Certo se le seconde case si potessero mangiare..
Leave A Reply
Du musst angemeldet sein, um einen Kommentar abzugeben.
14 Kommentare
Chi l’avrebbe mai detto che in una regione con gli stipendi bassissimi e il costo delle case altissime non si facessero figli
Numeri uno d’Italia 💪🏻💪🏻💪🏻
il numero di figli per uomo invece quant’è? basta che il totale sia sopra 2,1 e si cresce
Mondo ed economia distopico completamente opera dei vari governi del mondo e pure sono sorpresi che la gente non fa figli. *surprised piakchu face*
Bene, le donne dovrebbero pensare ad essere libere e non a far figli
Questo succede quando preferisci le pecore… /s
Figlio in più figlio in meno 🤣
[removed]
Le sarde sono tutte fighe. E purtroppo sono fuori della mia portata perché, se nel continente te la puoi giocare anche se non sei il clone di Fernando Torres, devi anche parlare Sardo che è abbastanza difficile. Altrimenti ci pensavo io a risollevare la natalità.
Firmato da uno che sembra gineprio na è più stempiato
Secondo gli ultimi dati relativi al 2024 il numero delle nascite è crollato del 9% rispetto all’anno precedente con solo 6.555 bambini, contro i già pochi 7.242 del 2023. Nel 2000 ne nascevano 14.000.
Per completezza bisogna riportare il numero di aborti: passati dai 772 del 2023 ai 1430 del 2024. Nel 2025 poi la Regione Sardegna ha reso ulteriormente più facile la pratica abortiva consentendola anche in casa e aumentando il periodo fino alla nona settimana di gravidanza (ricordo che quando si è incinta si dice aspetto un bambino). Quindi non oso immaginare i dati del 2025 e del 2026.
Teoricamente, senza aborti nel 2024 le nascite sarebbero state circa il 22% in più rispetto al dato reale del 2024.
Una regione, una società, una civiltà che non sceglie la vita ha ben poca strada davanti. Questi sono i fatti.
https://www.giornaledioristano.it/culle-vuote-aborti-aumento-crisi-demografica-sardegna-29-luglio-2025/
Abbiamo costruito una società che non va di pari passo con i ritmi dettati dalla biologia, che ha deciso che il range di massima fertilità è 16-24 anni. Una ragazza che decide di studiare a 24 anni sta ancora preparando la tesi magistrale, se è andato tutto bene. Poi magari deve spostarsi di centinaia di km per trovare lavoro. A quel punto, intorno ai 30, può iniziare a valutare di mettere al mondo un figlio, sempre a patto che sia in una relazione stabile con qualcuno che li voglia dei figli, e che siano entrambi fertili e infine che possano permettersi economicamente di averli. Insomma, al giorno d’oggi devono allinearsi troppi pianeti per arrivare a mettere al mondo un figlio. Il vero problema è questo. Mettere su famiglia è un castello di carte troppo lungo da costruire e che può crollare in ogni momento.
La Sardegna dovrebbe far capire che non si può campare solo di turismo e agricoltura. La Sardegna, di fatto, è questo: turismo e agricoltura sono due settori a scarso e basso valore aggiunto. Alla fine guadagnano soprattutto i vari imprenditori, e basta. E, alla fine dei conti, quelli che guadagnano sono anche quelli che fanno figli.
Un’altra regione che, secondo me, è messa ancora peggio della Sardegna è la cara e deserta Basilicata. E volete sapere qual è il bello? Che lì c’è l’industria del petrolio, che forse limita i danni, altrimenti sarebbero davvero a quota 0,01 figli per donna. Lì c’è il petrolio e stanno comunque con le pezze al culo, figuriamoci senza. Anche quella è una regione che vive soprattutto di turismo e agricoltura.
C’era la Fiat, ma ormai è praticamente tutto chiuso e non producono quasi più nulla. Questo fa capire quanto siano state sbagliate le politiche per il Sud. E non da oggi: sono trent’anni che si sbaglia. Oggi, semmai, c’è l’aggravante di politiche ancora più sbagliate.
Il punto è che gli effetti delle politiche che fai oggi li vedrai nel futuro, perché non si vedono subito: li paghi tra dieci, quindici o vent’anni.
Quindi, come dico sempre, da una parte c’è la vocazione naturale della Sardegna, che per sua natura vive di turismo e agricoltura. Ma ci sono anche tante altre regioni che, pur avendo industrie, non dispongono delle infrastrutture necessarie. E quello è il vero problema: le infrastrutture.
Se io non ho una ferrovia moderna, a due, tre o quattro binari, che colleghi tutto il Sud con il Nord Italia e il Nord Europa, è inutile dire che lì non hanno voglia di lavorare. Nessuno va a investire. Perché io, azienda che produce nel Sud Italia, quanto mi ritrovo a spendere solo per trasportare e vendere i miei prodotti? Una cifra enorme. Già abbiamo un costo dell’energia elevatissimo; se poi ci aggiungo anche costi logistici e infrastrutturali fuori controllo, allora tanto vale andare a produrre in Cina. Mi evito pure la burocrazia. Non nascono figli? Pazienza. E pensate anche un altro fattore cruciale della nostra nazione perché ormai è tutta la nazione che non fanno più figli, perché se non fosse per gli immigrati veramente saremmo sotto la soglia dell’uno in tutta Italia. E questi parlano della migrazione Io non lo so come andrà a finire So solo che l’Italia non ha un buon futuro ne ha uno molto molto pessimo e beato chi se ne riesce ad andare da sta nazione, perché chi resta se la vedrà molto brutta. E io sono uno di quelli. Ehhhh pazienza. Appunto oggi dicevo: qunta pazienza ci vuole in questa vita di passaggio! Ehhhhh
La stessa regione con più centenari del mondo circa?
Chi l’avrebbe mai detto, in una regione praticamente priva di infrastrutture, dove si può finire a vivere anche ad un ora di macchina da servizi quali scuole o ospedali, e dove si vive di lavoro stagionale e poco altro, la gente non fa figli.
Certo se le seconde case si potessero mangiare..