ignoranza o tentativo maldestro di riscrivere la storia?
TYP-TheYoloPanda on
Ma nessuno tra i giornalisti presenti ha alzato la manina e provato a dire „ma scusi è stato ucciso dalla mafia, è stato un lapsus il suo?“
WillDBlake on
Almeno non segue la pista anarchica
Fomentatore on
Sta cosa, soprattutto per il ministro dell’istruzione, sarebbe da dimissioni immediate. Ha detto una cagata resa ancora più grave dall’appartenenza a una parte politica che si è creata un nemico di estrema sinistra che non esiste più, e poi ha avuto pure la faccia tosta di fare la vittima quando si è fatta notare la scemenza detta.
Ma uno, uno, presentabile questo governo lo ha?
NuclearGettoScientis on
Quando Mattarella è stato eletto Presidente della Repubblica la storia che suo fratello fosse stato ucciso in un attentato di mafia è stata ripetuta dai telegiornali un milione di volte. Chiunque abbia guardato un TG quella settimana ha sentito questo aneddoto, non serviva essere un appassionato di mafia o politica per conoscerlo. Ora mi domando, come è possibile che un politico, il cui lavoro è quello di conoscere le vicende del paese e tenersi informato, potesse ignorarlo? Non è stato un lapsus, ci ha pure pensato prima di dirlo.
gommaverde on
È stato ucciso dalla P38.
AlexCampy89 on
L’umiliazione la voleva per gli studenti, ma se l’è rifilata da solo.
dariogre on
Presidente non perdonarli, sciogli le camere e manda sta gente a casa
pensareadaltro on
Voleva spendere due parole
ux69xu on
Ovviamente è stato un lapsus. Ovviamente non è il primo mattoncino per cominciare a raccontare una storia diversa.
In fondo non lo hanno fatto mai.
Non hanno mai cominciato con un „lapsus“ a buttarla lì contro i partigiani, o contro i „comunisti“, o lo „straniero“ per poi piano piano costruire una narrazione pseudo-storica a loro piacimento.
Luck88 on
Al Quirinale immagino si siano sentite cose che un ex esponente della DC non dovrebbe mai dire.
ildivincodino99 on
E il Presidente della Repubblica – ovvero la carica più inutile di tutte e che bisognerebbe ABOLIRE tanto serve a una sega – che è SUO FRATELLO sta in silenzio.
Nemmeno ai tempi del Ventennio succedevano queste cose.
Bisogna fare la Rivoluzione, subito. Tante teste devono saltare.
RayRJJackson on
A questo punto spero che Mattarella risponda facendogli una lavata di capo allucinante. Tipo boh: „Mi è stato riferito che il ministro dell’istruzione avrebbe detto che Piersanti Mattarella era una vittima delle Brigate Rosse. Questo non corrisponde al vero e mi ha addolorato non tanto sentire una dichiarazione mendace sulla morte di mio fratello, ma più il sapere che un ministro dell’istruzione non conosce la storia del suo paese“.
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13 Kommentare
ignoranza o tentativo maldestro di riscrivere la storia?
Ma nessuno tra i giornalisti presenti ha alzato la manina e provato a dire „ma scusi è stato ucciso dalla mafia, è stato un lapsus il suo?“
Almeno non segue la pista anarchica
Sta cosa, soprattutto per il ministro dell’istruzione, sarebbe da dimissioni immediate. Ha detto una cagata resa ancora più grave dall’appartenenza a una parte politica che si è creata un nemico di estrema sinistra che non esiste più, e poi ha avuto pure la faccia tosta di fare la vittima quando si è fatta notare la scemenza detta.
Ma uno, uno, presentabile questo governo lo ha?
Quando Mattarella è stato eletto Presidente della Repubblica la storia che suo fratello fosse stato ucciso in un attentato di mafia è stata ripetuta dai telegiornali un milione di volte. Chiunque abbia guardato un TG quella settimana ha sentito questo aneddoto, non serviva essere un appassionato di mafia o politica per conoscerlo. Ora mi domando, come è possibile che un politico, il cui lavoro è quello di conoscere le vicende del paese e tenersi informato, potesse ignorarlo? Non è stato un lapsus, ci ha pure pensato prima di dirlo.
È stato ucciso dalla P38.
L’umiliazione la voleva per gli studenti, ma se l’è rifilata da solo.
Presidente non perdonarli, sciogli le camere e manda sta gente a casa
Voleva spendere due parole
Ovviamente è stato un lapsus. Ovviamente non è il primo mattoncino per cominciare a raccontare una storia diversa.
In fondo non lo hanno fatto mai.
Non hanno mai cominciato con un „lapsus“ a buttarla lì contro i partigiani, o contro i „comunisti“, o lo „straniero“ per poi piano piano costruire una narrazione pseudo-storica a loro piacimento.
Al Quirinale immagino si siano sentite cose che un ex esponente della DC non dovrebbe mai dire.
E il Presidente della Repubblica – ovvero la carica più inutile di tutte e che bisognerebbe ABOLIRE tanto serve a una sega – che è SUO FRATELLO sta in silenzio.
Nemmeno ai tempi del Ventennio succedevano queste cose.
Bisogna fare la Rivoluzione, subito. Tante teste devono saltare.
A questo punto spero che Mattarella risponda facendogli una lavata di capo allucinante. Tipo boh: „Mi è stato riferito che il ministro dell’istruzione avrebbe detto che Piersanti Mattarella era una vittima delle Brigate Rosse. Questo non corrisponde al vero e mi ha addolorato non tanto sentire una dichiarazione mendace sulla morte di mio fratello, ma più il sapere che un ministro dell’istruzione non conosce la storia del suo paese“.