Gianmarco Mazzi è attualmente sottosegretario alla Cultura.
Vi incollo la biografia da Wikipedia perché è la prima volta che lo sento nominare.
> Laureato in giurisprudenza all’Università di Verona, nel 1981 è tra i promotori della nazionale italiana cantanti, progetto calcistico benefico che coinvolge alcuni dei più celebri interpreti della musica italiana.
> Dai tardi anni 1980 intrattiene collaborazioni a vario titolo con i Pooh, Gianni Morandi e Lucio Dalla (segnatamente per l’album Dalla/Morandi) e Caterina Caselli, che contestualmente lancia la carriera di Francesco Baccini, di cui Mazzi sarà manager per un decennio[2].
> Dal 1992 cura l’attività artistica e televisiva di Adriano Celentano tramite il Clan; in particolare, partecipa alla realizzazione dell’album discografico Mina Celentano e si occupa del coordinamento di varie produzioni televisive (per Raiuno, nel 1999 Francamente me ne infischio, nel 2001 125 milioni di caz..te e nel 2005 Rockpolitik; per Canale 5, nel 2012 Rock Economy dall’Arena di Verona).
> Dal 1995 al 1997 ricopre l’incarico di direttore della comunicazione per la CGD East West, etichetta del gruppo Time Warner.
> Da luglio 2003 inizia a occuparsi anche dell’organizzazione del Festival di Sanremo, affiancando il direttore artistico Tony Renis per l’edizione 2004; l’anno successivo diviene egli stesso direttore artistico, incarico che poi ricoprirà anche nelle edizioni 2006, 2009, 2010, 2011 e 2012.
> Verso gli anni 2010 lavora altresì con Riccardo Cocciante (per cui partecipa alla realizzazione dell’opera musicale Giulietta e Romeo), Dario Fo (nella produzione di una serata su San Francesco e una su Maria Callas, in questo caso con la partecipazione di Paola Cortellesi) e il figlio Jacopo, nonché Zucchero Fornaciari, Mogol e Massimo Giletti. Cura poi per Rai 2 l’edizione italiana del talent show The Voice.
> Il 30 aprile 2015 lavora all’organizzazione della cerimonia di apertura di Expo 2015, da Piazza del Duomo a Milano.
> Il 1º luglio 2017 è coinvolto nel progetto televisivo La notte di Vasco in occasione del concerto a Modena Park. Nell’autunno dello stesso anno lancia il progetto Sanremo Young.
> Dal 2017 al 2022 è direttore artistico e amministratore delegato della società di gestione dell’Arena di Verona.
Dal 2022 si è fatto eleggere alla Camera con FdI.
Sylveon_Mage on
Ma sopprimere sto ministero inutile invece no?
Francescok on
In confronto alla Santanché sembra uno studioso illuminato.
RibelleRosso on
Ah quello che ha difeso la Candidatura della Venezi a Verona, parlando dei direttori in sciopero come scansafatiche.
Proprio l’ottima figura per il turismo, assolutamente non in conflitto di interessi.
Ulell on
Ha collaborato coi Pooh. Un ottima figura
Polaroid1793 on
La butto lì senza leggere il cv: ha o avrà a breve una sezione ‚controversie‘ su Wikipedia.
Nikkibraga on
Capo ufficio pacchi, cit
robypez on
Ah quello che ha approvato le nuove tariffe per la copia privata? Chissà come mai ci si aspettava questa promozione
Grand-Rock-3443 on
E namo!! un altro inadatto!
pesca_22 on
che carte ha in mano per essere scelto come ministro, implicato in qualcosa? qualche processo in corso?
MasterRPG79 on
Un paese di canzonette…
Damnfiddles on
mi sembra più ministro del gozzoviglio
Party-Stormer on
Come per San Giuliano, careful what you wish for …
stopeer on
Ammazza!
Socmel_ on
Considerando il livello medio dei ministri della Melona, avrei scommesso su Rita de Crescenzo, visto il successo della sua promozione turistica di Roccaraso /s
Questo qui per essere ministro, quante pendenze penali ha collezionato?
CanaveseForevah on
quante condanne?
TYP-TheYoloPanda on
Daje Giammà, che pe fà mejo de quello prima ce vole poco
EddyOkane on
I fasci e i bot a downvotare chi critica la scelta
TimonFM2 on
Spero come Ministro sia meglio che come direttore artistico di Sanremo
19 Kommentare
Gianmarco Mazzi è attualmente sottosegretario alla Cultura.
Vi incollo la biografia da Wikipedia perché è la prima volta che lo sento nominare.
> Laureato in giurisprudenza all’Università di Verona, nel 1981 è tra i promotori della nazionale italiana cantanti, progetto calcistico benefico che coinvolge alcuni dei più celebri interpreti della musica italiana.
> Dai tardi anni 1980 intrattiene collaborazioni a vario titolo con i Pooh, Gianni Morandi e Lucio Dalla (segnatamente per l’album Dalla/Morandi) e Caterina Caselli, che contestualmente lancia la carriera di Francesco Baccini, di cui Mazzi sarà manager per un decennio[2].
> Dal 1992 cura l’attività artistica e televisiva di Adriano Celentano tramite il Clan; in particolare, partecipa alla realizzazione dell’album discografico Mina Celentano e si occupa del coordinamento di varie produzioni televisive (per Raiuno, nel 1999 Francamente me ne infischio, nel 2001 125 milioni di caz..te e nel 2005 Rockpolitik; per Canale 5, nel 2012 Rock Economy dall’Arena di Verona).
> Dal 1995 al 1997 ricopre l’incarico di direttore della comunicazione per la CGD East West, etichetta del gruppo Time Warner.
> Da luglio 2003 inizia a occuparsi anche dell’organizzazione del Festival di Sanremo, affiancando il direttore artistico Tony Renis per l’edizione 2004; l’anno successivo diviene egli stesso direttore artistico, incarico che poi ricoprirà anche nelle edizioni 2006, 2009, 2010, 2011 e 2012.
> Verso gli anni 2010 lavora altresì con Riccardo Cocciante (per cui partecipa alla realizzazione dell’opera musicale Giulietta e Romeo), Dario Fo (nella produzione di una serata su San Francesco e una su Maria Callas, in questo caso con la partecipazione di Paola Cortellesi) e il figlio Jacopo, nonché Zucchero Fornaciari, Mogol e Massimo Giletti. Cura poi per Rai 2 l’edizione italiana del talent show The Voice.
> Il 30 aprile 2015 lavora all’organizzazione della cerimonia di apertura di Expo 2015, da Piazza del Duomo a Milano.
> Il 1º luglio 2017 è coinvolto nel progetto televisivo La notte di Vasco in occasione del concerto a Modena Park. Nell’autunno dello stesso anno lancia il progetto Sanremo Young.
> Dal 2017 al 2022 è direttore artistico e amministratore delegato della società di gestione dell’Arena di Verona.
Dal 2022 si è fatto eleggere alla Camera con FdI.
Ma sopprimere sto ministero inutile invece no?
In confronto alla Santanché sembra uno studioso illuminato.
Ah quello che ha difeso la Candidatura della Venezi a Verona, parlando dei direttori in sciopero come scansafatiche.
Proprio l’ottima figura per il turismo, assolutamente non in conflitto di interessi.
Ha collaborato coi Pooh. Un ottima figura
La butto lì senza leggere il cv: ha o avrà a breve una sezione ‚controversie‘ su Wikipedia.
Capo ufficio pacchi, cit
Ah quello che ha approvato le nuove tariffe per la copia privata? Chissà come mai ci si aspettava questa promozione
E namo!! un altro inadatto!
che carte ha in mano per essere scelto come ministro, implicato in qualcosa? qualche processo in corso?
Un paese di canzonette…
mi sembra più ministro del gozzoviglio
Come per San Giuliano, careful what you wish for …
Ammazza!
Considerando il livello medio dei ministri della Melona, avrei scommesso su Rita de Crescenzo, visto il successo della sua promozione turistica di Roccaraso /s
Questo qui per essere ministro, quante pendenze penali ha collezionato?
quante condanne?
Daje Giammà, che pe fà mejo de quello prima ce vole poco
I fasci e i bot a downvotare chi critica la scelta
Spero come Ministro sia meglio che come direttore artistico di Sanremo
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