China rät vom Konsum von Wein (und Alkohol im Allgemeinen) ab und es besteht die Gefahr, dass weltweit ein großer Produktions- (und Lager-)Überschuss entsteht.

    Glauben Sie, dass dies auch in Italien zu (wirtschaftlichen) Schäden führen könnte?

    https://www.agi.it/salute/news/2026-03-25/vino-cina-crisi-xi-36271526/

    Von JustSomebody56

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    15 Kommentare

    1. Fakerrrrrrrrrrrrrrrr on

      *il governo cinese ha scelto la via della sobrietà, il che non lascia a molte alternative va detto

    2. Fun-Basil-1314 on

      Ha già fottuto l’Intera Bordeaux.

      La Cina – l’illusione venduta alle imprese europee di poter accedere al mercato interno – è stato il più grosso cavallo di troia della storia dei rapporti industriali moderni.

    3. theitalianpastaboi on

      Il vino cinese conoscendo la roba chimica che ci buttavano quando vivevo là+quanto inquinati siano i loro terreni, non credo sarà mai un problema per i nostri mercati, anzi.
      Per quanto riguarda quanto loro consumino i nostri, sono comunque numeri irrisori, il nostro mercato rimane ancora EU e USA e derivati, in ogni caso i cinesi sono abbastanza capaci di cambiare idea in tre mesi, conoscendoli

    4. „At what cost?“

      Ironia a parte, se non ricordo male il consumo degli alcolici è in calo pure nel mondo occidentale, in particolar modo fra i giovani. L’unica differenza è che i governi occidentali (per la maggior parte*) non stanno adottando misure attive per scoraggiarne l’uso.

      *Alcuni Paesi nordici (come la Svezia o la Finlandia), impongono tasse molto elevate sugli alcolici. Ho sentito di persone che da Malmö vanno a Copenaghen per comprarli, dato che la Danimarca non ha regolamentazioni così stringenti. E inoltre è abbastanza noto che alcuni finlandesi vadano in Estonia per comprare alcolici proprio per questo motivo.

    5. Il trend è chiaro in tutto il mondo: l’alcool sta via via uscendo dalle abitudini delle persone, soprattutto i giovani. La Cina, ovviamente, vuole toglierlo di mezzo per questioni sociali visto che l’alcool è fonte di problemi. Per una società dove tutti devono essere perfetti, sempre produttivi, sempre questo e quello è quasi scontato bandire tutto ciò che possa far sviare la gente.

    6. Anche senza questa decisione della Cina, il consumo di alcool in generale mi sembra stia calando in generale di poco e tra le nuove generazioni di molto di più.

      Vedremo.

    7. Sono stato in Cina per lavoro:

      – Madonna santa se bevono.
      – Madonna santa come non reggono l’alcool.

    8. >Pensate che questo possa causare danni (economici) anche in Italia?

      Sicuro, ma il nostro governo di solito è socialista con le imprese quindi m’immagino i bonus cantine etc…

      Ad ogni modo mi sembra una misura di civiltà, l’alcool in ogni sua dose è dannoso e il consumo non va incentivato (non sto dicendo vada vietato ma non vedo perché c’è il teschio sulle sigarette e non sulla bottiglia di vino).

    9. Considerando che è un cancerogeno del Gruppo 1 della IARC, fanno solo che bene. In ogni caso il consumo è in netto calo negli ultimi anni e le nuove generazioni non ci vanno manco appresso. Io infatti l’ho eliminato dalla mia dieta da più di un decennio e non ne sento minimamente la mancanza, oltre ad essere un win-win per la salute 🤷‍♂️

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