Qualche anima buona mi spiega perché c’è tanto interesse per queste persone? Oltre alla questione della politica, alla gente normale che gli frega?
Zestyclose_Jello6192 on
Solo col referendum sti hippy malati potevano diventare i paladini di la russa. Un vero peccato che non sono dei neri brutti e cattivi
BrooklynDude83 on
È tutto solo per il referendum. È tutta una strumentalizzazione a fine propagandistica. Nessuno e dico nessuno se ne sbatte della famiglia del bosco
MisterErrore on
“Il decreto Caivano (D.L. 123/2023, conv. L. 159/2023) è un insieme di norme urgenti introdotto per contrastare la criminalità giovanile, il disagio minorile e l’abbandono scolastico. Prevede misure più severe dai 12 ai 14 anni, estende il Daspo urbano e l’ammonimento ai quattordicenni, e introduce il carcere per i genitori in caso di mancata istruzione scolastica dei figli.”
Questi al governo si preoccupano della famiglia del bosco MA …
“Il Decreto Caivano (DL 123/2023) è stato proposto e approvato dal Consiglio dei Ministri del governo Meloni, su impulso del Ministero della Giustizia.”
…Ma La Russa è al corrente del fatto che i genitori dei ragazzini non hanno mai mandato i figli a scuola, e dubito abbiano intenzione di farlo? È un controsenso: prima introducono le pene per i genitori che non mandano i figli a scuola. Poi li invitano in Senato.
Few_Researcher7078 on
Questa storia ha veramente sfrangiato le palle, lo possiamo dire?
VenetoAstemio on
Basta per Toutatis e per Belenos!
faberkyx on
ma sti grandissimi cazzi direi, ci stanno tormentando co sti due imbecilli del bosco.. non gli pare vero di dare la colpa a dei giudici cattivi che vogliono strappare i figli dai genitori perfetti… tanto sanno che l’imbecille medio ci casca di sicuro
BluejayExpress4440 on
Non avrei mai creduto che vivendo nel bosco ci fosse il rischio di incontrare La Russa
asalerre on
Giusto larussa può fare una cosa del genere. In un altra epoca (compresa quella che piace a lui) il suo posto sarebbe stato al bar a giocare a scopa, incapace di svolgere qualsiasi mansione utile.
[deleted] on
[removed]
DemonicTendencies666 on
Manca solo Cicalone ed hanno fatto il dream team raccatta voti
nYtr0_5 on
Non sanno l’italiano, non vogliono integrarsi nella società italiana, non mandano i figli a scuola, e c’è chi gli vuol dare una casa gratis (e loro ci sputano pure sopra).
Se avessero la pelle solo di un tono più abbronzata sarebbero il perfetto stereotipo della destra di famiglia di clandestini da mandar via a calci.
Double-Celebration71 on
La Russa è quello, e cito Wikipedia:
Nato a Paternò (Catania), secondogenito di Maria Concetta Oliveri, proveniente da una facoltosa famiglia paternese[1], e Antonino La Russa, avvocato, segretario politico del Partito Nazionale Fascista di Paternò negli anni ’40, e nel dopoguerra dirigente d’azienda e politico del Movimento Sociale Italiano, per cui è stato parlamentare.
E anche:
Il 12 aprile 1973, quando era uno dei capi del FdG di Milano, nella manifestazione organizzata dal MSI contro quella che veniva definita violenza rossa furono lanciate due bombe a mano SRCM Mod. 35, una delle quali uccise il poliziotto di 22 anni Antonio Marino. L’evento verrà ricordato come il giovedì nero di Milano. La Russa fu indicato come uno dei responsabili morali dei lanci delle bombe
Questo la Russa?
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13 Kommentare
Qualche anima buona mi spiega perché c’è tanto interesse per queste persone? Oltre alla questione della politica, alla gente normale che gli frega?
Solo col referendum sti hippy malati potevano diventare i paladini di la russa. Un vero peccato che non sono dei neri brutti e cattivi
È tutto solo per il referendum. È tutta una strumentalizzazione a fine propagandistica. Nessuno e dico nessuno se ne sbatte della famiglia del bosco
“Il decreto Caivano (D.L. 123/2023, conv. L. 159/2023) è un insieme di norme urgenti introdotto per contrastare la criminalità giovanile, il disagio minorile e l’abbandono scolastico. Prevede misure più severe dai 12 ai 14 anni, estende il Daspo urbano e l’ammonimento ai quattordicenni, e introduce il carcere per i genitori in caso di mancata istruzione scolastica dei figli.”
Questi al governo si preoccupano della famiglia del bosco MA …
“Il Decreto Caivano (DL 123/2023) è stato proposto e approvato dal Consiglio dei Ministri del governo Meloni, su impulso del Ministero della Giustizia.”
…Ma La Russa è al corrente del fatto che i genitori dei ragazzini non hanno mai mandato i figli a scuola, e dubito abbiano intenzione di farlo? È un controsenso: prima introducono le pene per i genitori che non mandano i figli a scuola. Poi li invitano in Senato.
Questa storia ha veramente sfrangiato le palle, lo possiamo dire?
Basta per Toutatis e per Belenos!
ma sti grandissimi cazzi direi, ci stanno tormentando co sti due imbecilli del bosco.. non gli pare vero di dare la colpa a dei giudici cattivi che vogliono strappare i figli dai genitori perfetti… tanto sanno che l’imbecille medio ci casca di sicuro
Non avrei mai creduto che vivendo nel bosco ci fosse il rischio di incontrare La Russa
Giusto larussa può fare una cosa del genere. In un altra epoca (compresa quella che piace a lui) il suo posto sarebbe stato al bar a giocare a scopa, incapace di svolgere qualsiasi mansione utile.
[removed]
Manca solo Cicalone ed hanno fatto il dream team raccatta voti
Non sanno l’italiano, non vogliono integrarsi nella società italiana, non mandano i figli a scuola, e c’è chi gli vuol dare una casa gratis (e loro ci sputano pure sopra).
Se avessero la pelle solo di un tono più abbronzata sarebbero il perfetto stereotipo della destra di famiglia di clandestini da mandar via a calci.
La Russa è quello, e cito Wikipedia:
Nato a Paternò (Catania), secondogenito di Maria Concetta Oliveri, proveniente da una facoltosa famiglia paternese[1], e Antonino La Russa, avvocato, segretario politico del Partito Nazionale Fascista di Paternò negli anni ’40, e nel dopoguerra dirigente d’azienda e politico del Movimento Sociale Italiano, per cui è stato parlamentare.
E anche:
Il 12 aprile 1973, quando era uno dei capi del FdG di Milano, nella manifestazione organizzata dal MSI contro quella che veniva definita violenza rossa furono lanciate due bombe a mano SRCM Mod. 35, una delle quali uccise il poliziotto di 22 anni Antonio Marino. L’evento verrà ricordato come il giovedì nero di Milano. La Russa fu indicato come uno dei responsabili morali dei lanci delle bombe
Questo la Russa?