Für diejenigen, die in den letzten Monaten außerhalb der (geopolitischen) Welt gelebt haben: Trump hat ein Ölembargo gegen Kuba verhängt und versucht generell, die Insel wirtschaftlich zusammenbrechen zu lassen (Eine neue US-Blockade erwürgt Kuba – The New York Times), nun, diese Blockade hat Sizilien erreicht und die USA fordern die Blockade des Programms, das kubanische Ärzte (international als ausgezeichnet anerkannt) nach Kalabrien bringt.

Trumps harte Linie gegenüber Kuba hat Auswirkungen bis nach Italien, genauer gesagt bis nach Kalabrien, mit der Forderung, die Verwendung karibischer Weißkittel zu stoppen. Der Diplomat Mike Hammer, Geschäftsträger der USA in Kuba, traf sich in Neapel mit dem Präsidenten der Region Roberto Occhiuto in Begleitung von Terrence Flynn, Generalkonsul der Vereinigten Staaten von Amerika. Denn während Hammer einen möglichen friedlichen Übergang zwischen Washington und Havanna ankündigt, arbeitet er daran, das Gesundheitskooperationsprogramm in Kalabrien abzuschließen. Allerdings gegen den Willen des Gouverneurs. Während sie den Dialog mit den Vereinigten Staaten fortsetzen, kündigen sie an, dass weitere 600 kubanische Ärzte benötigt werden. Kubaner, aber notfalls auch Amerikaner.

Damit gerät Kalabrien in den Mittelpunkt einer internationalen Kontroverse. Aber es schmeckt immer noch so geopolitischer Streit, weit entfernt von der Realität der kalabrischen Krankenhausstrukturen, die ohne die Kubaner bereits geschlossen worden wärenund aus einem Alltag, der Kubaner und Einheimische eher zusammenbringt: „Dotò, voliti u viniti o mari cu nnui?“ Also tun Sie uns bitte einen Gefallen.“ So laden die Einwohner von Polisten sonntags die Gesundheitshelfer, die nicht auf den Stationen Dienst haben, ans Meer. Und mehr oder weniger das Gleiche passiert in den Weihnachtsferien oder zu einem Geburtstag. Bei einer zufälligen Begegnung in der Via Trieste, der Hauptstraße der Stadt, beraten Ärzte auch auf der Straße.

https://www.ilsole24ore.com/art/la-linea-dura-trump-contro-cuba-arriva-calabria-via-medici-caraibici-regione-resiste-AIPdJDaB

Von sr_local

11 Kommentare

  1. Nulla da dire su ingerenze di questa gravità la nostra presidente dura e pura? O solo se l’Europa le chiede di rispettare leggi condivise?

  2. Presidente83 on

    Al netto della geopolitica, qui c’è una domanda molto semplice: i pazienti calabresi che fine fanno?

    Se una regione regge grazie a medici stranieri perché il sistema non riesce a coprire i buchi, il problema è strutturale e non ideologico. Usare la sanità come leva di pressione internazionale rischia di colpire le persone più fragili, non i governi.

    La politica estera si può discutere. Ma quando parli di reparti che senza quei medici chiuderebbero, la priorità dovrebbe restare una sola: garantire cure. Tutto il resto viene dopo.

  3. QuantumPlankAbbestia on

    Uomini della politica estera di Trump stanno cercando di mettere bocca molto direttamente nella politica nazionale in Francia, Belgio e ora Italia. Me ne sono persa qualcuna?

  4. Shalashaska87B on

    Se vogliono 400 medici cubani, che ce ne mandassero 1000 americani!

    Oppure vogliono che li chiamiamo dalla Russia magari? Ah, scusate, intendevo URSS/USSR

  5. Ho il sentore che Meloni cederà subito e la rigirerà come spinta verso la valorizzazione dei medici italiani (sottopagati e sfruttati già così)

  6. La meloni si veste da sola alla mattina o ci pensa qualcuno dall’America?

  7. ReturnOfTheSaint14 on

    Per cui la politica estera sta letteralmente influenzando una regione italiana con una pressione internazionale per una scelta nostra,e quindi sovrana,che a loro non compete e nel mentre Meloni pensa a niente. Ottimo

    E in tutto questo ovviamente ci rimettono i pazienti. Questo è in assoluto il miglior Governo per rappresentare il rebranding dell‘ Italia a „Repubblica delle Banane“

  8. Allora da oggi solo medici italiani con paghe da cubani.

    Prima gli italiani! 🇮🇹🍝

  9. Comunque voi non sapete lo schifo che c’è dietro a questi medici cubani che vengono pagati più di 2k al mese e vivono nei b&b della mafia.. non avete idea dei soldi che ci hanno fatto con questa storia mentre i medici calabresi vanno a lavorare al nord

  10. Chi non è medico o non conosce la situazione lavorativa dei medici farebbe bene a non esprimersi e ascoltare.
    Il medico è un mestiere fortemente sottopagato in italia, con responsabilità ENORMI.
    Presti ci ritroveremo senza neanche quelli Italiani se non si migliorano le condizioni lavorative.
    Le università già ora non sono in grado di formare tutti i medici che entreranno (il governo sottofinanzia pure le università, pensa un po‘).

  11. EvenProfession7739 on

    Visto che siamo in un contesto calabrese, l’unica risposta che si può dare al ventriloquo di Putin sia un virile e fermo vafantoculo alla ‘nduja.

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