"Hauptgrund ist der Verzicht aufgrund langer Wartelistenangegeben von 6,8 % der Bevölkerung, und ist auch die Komponente, die in den letzten Jahren den größten Anstieg verzeichnete: *im Jahr 2023 lag sie bei 4,5 % und im Jahr 2019 bei 2,8 %"zu, e "Das Aufgeben aufgrund langer Wartelisten ist bei Erwachsenen im Alter von 45 bis 64 Jahren (8,3 %) und bei älteren Menschen ab 65 Jahren (9,1 %) höher.

    Das Phänomen ist bei Frauen weiter verbreitet (7,7 %), sowohl im mittleren Alter (9,4 % im Alter von 45 bis 64 Jahren) als auch im fortgeschrittenen Alter (9,2 % im Alter von 65 Jahren und älter)."erklärte der Präsident.

    https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2025/11/06/istat-10-italiani-non-si-cura-prima-causa-liste-dattesa_e27d3537-2bfb-4267-9702-27825f2acd71.html

    Von nohup_me

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    3 Kommentare

    1. E vabbè fa niente abbiamo al potere il governo più stabile d’europa™ , chi se ne frega della sanità

    2. Ereptile-Disruption on

      Urologo qui:

      le liste d’attesa sono lunghe perché siamo pochi.

      Siamo pochi perché siamo pieni di responsabilità, pagati poco (per il carico) e trattati a pesci in faccia.

      Ritiro fuori questo esempio perché mi è successo (di nuovo) due giorni fa: sono stato chiamato alle 3 del mattino per un testicolo torto, sono andato in ospedale, ho aperto la sala, ho detorto il testicolo (salvandolo), ho fatto il ricovero e sono tornato a casa.

      Per questa performance verrò pagato 60€ lordi.

      Provate a chiamare QUALSIASI ALTRO LAVORATORE alle 3 del mattino e proponetegli di pagarlo 60€ lordi; vediamo cosa vi risponde

    3. Io, da residente in provincia di Milano, ho imparato a NON andare al Niguarda per gli esami più importanti.

      Milano ha 1.4 milioni di abitanti e per molti di essi vige: Visite==Vado al Niguarda, è ovvio che sia intasato.

      Per visite che in tale ospedale richiederebbero una attesa di 3-4-5 mesi, nel primo ospedale fuori città le ho sempre trovate nel giro di poche settimane.

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