
Vielleicht haben Sie es herumgelesen, aber es scheint, dass die Freiheiten, die wir im Internet für selbstverständlich gehalten haben, bald drastisch reduziert werden.
AGCOC erfordert ein Alter für Standorte mit erwachsenen Inhalten in Italien (Link), Europa bereitet etwas sehr Ähnliches mit einer Überprüfung der universellen digitalen Identität vor (Link) Ein weiteres ähnliches Gesetz wurde in den USA genehmigt ((Link) und in Großbritannien, wenn ich mich nicht irre, existiert es und verursacht jetzt viele Probleme ((Link).
Die Nexus Mods -Website wird in Kürze Methoden anwenden, um diese Gesetze zu entsprechen, indem Tausende von Mods blockiert werden (Link).
In der Zwischenzeit gibt es Gruppen von Hyperfeministin (Collective Shout verwendet den Feminismus als Ausrede, um zu zensieren, was sie nicht verschlimmern, sondern ähnlicher zu religiösen Fundamentalisten), die NSFW -Spiele durch Visa/MasterCard/PayPal -Zahlungsschaltungen verbieten, die nun total Veto -Strom in Steams Regulation selbst haben (Dampf) (Dampf) (Dampf) selbst (DampfleistungLink).
Jetzt auch itch.io hat alle seine NSFW -Spiele entfernt oder verdeckt, um sich vor den Vetos der gleichen Zahlungsschaltungen zu schützen und sich an die eingehenden Gesetze anzupassen (sich an die eingehenden Gesetze anzupassen (Link).
Ich frage mich, dass es plötzlich passiert ist, dass sich alle auf der Welt gleichzeitig bewegten? Ist das ein Fall? Gibt es einen Verstand hinter all dem? Sie werden am Inhalt für Erwachsene anhalten oder dann immer mehr überwachen, um uns zu überwachen und alles zu blockieren, was nicht für diejenigen wird, die befehlen? Ist es das Ende des Internets dafür, wie wir es wissen?
Ich möchte etwas ernsthaft verstehen, denn es scheint, dass Journalisten die Punkte nicht vereinen können und all diese Neuigkeiten auf verstreute Weise gegeben werden, wenn sie mir stattdessen mit mir verwandt sein.
Bearbeiten: Links und verschiedene Korrekturen hinzugefügt.
Von SulfurLizard
27 Kommentare
Ancora non mi va giù questa cosa di Visa e MC. Adesso i giochi porno, tra qualche anno GTA, poi tutto il resto. E vabbè.
Comunque non succede nulla di che al web, vogliono semplicemente limitarci il più possibile. Era questione di tempo.
https://youtu.be/-gGLvg0n-uY?si=k2bMuKbiLaaqykJ3
Tutto era in sto video
All’improvviso?
Questa cosa sta succedendo (almeno) dal boom dei social e degli smartphone.
Semplicemente (nostro malgrado) internet si sta „civilizzando“ smettendo di essere frontiera alternativa fuori da ogni norma giuridica e sociale e sta diventando regolata.
è la stessa identica cosa che è successa con l’avvento dell’automobile, della radio, del cinema.
Edit: Aggiungo, questo è frutto diretto della proliferazione di internet e della capillarità in ogni aspetto di praticamente tutti. Paradossalmente, con l’aumento in popolarità di internet, si è piu sicuri e anonimi usando metodi ormai antiquati: lettere battute a macchina (non stampate da computer), graffiti, cabine telefoniche ecc…
Penso che di questo passo si creeranno delle „bolle“ illegali di contenuti NSFW e la gente inizierà a frequentare questi lidi usando connessioni VPN
La cosa fantastica di internet è che quando qualcosa smette di esistere in un posto, dopo un pò di tempo la ritrovi altrove, quindi non mi preoccuperei.
Detto questo, per quanto riguarda la censura dubito che sia per colpa dei gruppi iperfemministi le banche si facciano degli scrupoli, è più facile che dietro ci sia qualcosa legato ad una situazionedi soldi\potere\consensi politici, che usano la scusa di movimenti indipendenti come smoke screen.
Visa aveva già ristretto i pagamenti verso i Doujinshi nel 2011.
Ad ogni modo lo stanno facendo senza capire quali contenuti andrebbero davvero tolti e quali no, perchè fanno prima.
Prima internet era utilizzata solo da „sfigati“, dal 2008 con l’esplosione degli smartphone internet è diventata accessibile a tutti gli altri. Quei tutti gli altri hanno rovinato internet
beh per esempio c’è anche la monetizzazione dei contenuti, che viene negata se si affrontano temi „scomodi“ come la morte, il suicidio, la guerra etc che quindi non vengono affrontati o i creators si autocensurano (vedi per es. uso del termine „unalive“ per aggirare il problema)…continuando cosí diventeremo tutti ancora piú scemi
Penso che l’umanità sia nata deficiente e dimostra la mediocrità non prestando attenzione ai diritti che le vengono tolti.
Internet è una tecnologia militare riconvertita ad uso civile. In the grim darkness of the far future, there is only war.
Ma Collective Shout non è un gruppo di ultra fascio-cristiani? Da quando è femminista?
Una sola cosa vorrei puntualizzare: Collective Shout, l’organizzazione che sta spingendo la campagna in questione, non è una organizzazione femminista bensì un’organizzazione fondamentalista religiosa, trovi traccia di questo ovunque, per esempio sulla Wikipedia della fondatrice la trovi che si auto-descrive come una „pro-life feminist“ cosa che farebbe rizzare i capelli a qualunque femminista, oppure su [questo blog puoi trovare una analisi delle sue credenze religiose.](https://noplaceforsheep.com/2012/01/10/the-questions-rachel-hills-didnt-ask-melinda-tankard-reist/)
Collective Shout sta facendo di tutto per nascondere questo fatto perché il messaggio contro l’oggettificazione femminile è sicuramente più attraente della morale sessuofobica cristiana. A dimostrazione di questo moltissimi titoli LGBTQ sono stati altrettanto rimossi o nascosti dalle piattaforme, non è una battaglia femminista, semmai è una battaglia contro il femminismo moderno che è sex-positive.
Dietro la facciata di quel gruppo “iperfemminista” si nasconde l’estremismo religioso puritano tipico del mondo inglese. Purtroppo, dato che noi ci affidiamo tanto (troppo) ad aziende estere, e dato che la maggior parte di queste sono americane, siamo costretti a tollerare queste influenze politiche per una morale che non ci appartiene. Se domani elimineranno qualsiasi videogioco a tema LGBT+ da queste piattaforme in quanto “NSFW”, noi non potremo farci assolutamente niente, non possiamo certo costringere queste piattaforme a fare come vogliamo noi.
Per quanto riguarda le nuove regolamentazioni qui in Italia, mi verrebbe da fare lo stesso discorso che faccio da anni sugli youtuber “anti woke” come Tweener o anche Rick Dufer. In sintesi, è stato per anni conveniente criticare il “politicamente corretto”, la “cancel culture”, il “woke”; concetti questi di cui non ha alcun senso parlare in Italia, e quindi si è fatto per anni il lavaggio del cervello a milioni di persone. Se chiedete a vostro nonno di 80 anni se sa cos’è la “cancel culture” probabilmente vi saprà rispondere, anche se magari avrà difficoltà a farvi degli esempi, ma saprà comunque fare riferimento al discorso di un politico italiano che ne ha parlato; vi sembra normale che queste espressioni nuove si siano diffuse così velocemente nell’arco di così pochi anni in un Paese come il nostro?
Che ci siano delle volontà politiche dietro mi pare più che probabile, d’altronde ad un certo modo di fare politica un nemico che venga percepito come pericoloso, diffuso, ma sufficientemente astratto come “l’immoralità” fa molto comodo; così come fa molto comodo a certi miliardari (specialmente se guadagnano dall’esistenza dei social media) che si parli tanto di “libertà di espressione”, concetto nuovo per come se ne parla oggi, ma che nelle masse è in pochissimo tempo diventato uno dei valori più importanti, se non il più importante.
No, non erri. Mi sono spostata qui e adesso Reddit mi chiede i documenti per il contenuto che ritiene „sensibile“. Ah, e FB e‘ a pagamento se non voglio la pubblicita‘. tutto questo ieri.
Diventerà [così](https://i.imgur.com/2wwRFvc.jpeg) anche in Europa, se non lo è già
L’idea di un internet completamente imbavagliato dalle istituzioni e da big tech mi fa schifo.
Detto questo, sogno spesso un mondo dove internet non esiste. Sarebbe difficile adattarsi, ma alla fine credo ne beneficeremmo tutti.
Un po‘ un poco, della metà dello scorso decennio che l’internet diventa più “sanitizato” Net Neutrality, COPA in America, Articolo 13/17 in Europa! Per essere più attraente per la pubblicità da quando internet ha sostituito la tv
Mettila in questo modo. Internet non è controllabile, ma l’utente medio si. E l’utente medio vota e compra.
Alla fine è tutto lì. Da quando abbiamo permesso che i nostri dati diventassero merce di scambio (account gratuito per spazi Gb enormi, social, ecc..), era solo una questione di tempo.
Se avessimo scelto l’opzione più scomoda (che richiede soldi, e competenze) parleremo d’altro.
Il concetto di „Just work“ comodo alla produttività, alla fine ci si è ritorto contro.
Non è all’improvviso
È da anni che va avanti, solo che adesso è più evidente anche ai più.
Ho iniziato ad usare internet letteralmente 20 anni fa, avevo poco più di 8 anni, l’ho sempre utilizzato in modo estremamente attivo da buon nerd.
Per me è cambiato (in negativo) nel 90% delle cose
Meno libertà
Più difficoltà nel fare delle ricerche specifiche
Era pieno di forum, ironicamente era estremamente più facile conoscere gente nuova. Adesso con i social e date app (almeno io) ho molta più difficoltà
E potrei continuare
Ah, salpare in largo era facilissimo anche per l’ultimo dei coglioni. Adesso un minimo di conoscenze informatiche è meglio averle, una VPN decente (Proton,Mullvad) prevenire è meglio che curare
https://preview.redd.it/z523f3h2puef1.png?width=775&format=png&auto=webp&s=b3ac5cbd47175a290f107fc455fad514f5fb4a30
Calcolando le Leggi di Murphy,nel momento esatto dell’uscita su Steam,di GtaVI,passerà la legge,il gioco verrà censurato,e per sbloccarlo bisognerà identificarsi legalmente come maggiorenne.
Inoltre,una volta sbloccato,gli NPC saranno zombie,e il sangue sarà verde…ah no,quello era Carmageddon.
Internet è morto quando si sono diffusi i social. Non c’è più libertà già da tanto, ormai non cambia niente.
Non so tra quanto, ma il mondo (soprattutto l’ex “mondo libero”) sembra stia facendo una speed run per diventare Gilead e diventare la distopia di Margaret Atwood.
I gamer sono davvero la popolazione più oppressa 😞 e i banchieri sono sempre la fonte di tutti i mali.
Mi sa che la rete Tor ( il dippe webbe) sarà presto molto più mainstream
Il futuro di internet è diventare una TV interattiva, questo è quello che vuole/si merita la gente in media; governi compresi. L’anarchia di una volta è già scomparsa e le regolamentazioni sono in aumento.
Mi sembra strano che nessuno abbia ancora capito di star cuocendo lentamente nel pentolone di una dittatura che esso stesso ha desiderato…
Pensare che agli inizi era abbastanza scontato considerare internet come se fosse un “collettivo“.
Non era di nessuno, quindi era di tutti. La libertà e l’anonimato erano considerati pilastri e la similitudine con quello che fu il Far West era evidente.
Ieri si trattava della frontiera digitale. La conquista dell’ignoto.
Oggi si tratta di un centro commerciale digitale. La celebrazione del noto.
Il tutto oramai ridotto al binomio libertà / sicurezza che post 9 11 ha assunto ruolo sempre più centrale nelle vite di tutti noi.
La Dead Internet Theory accadrà prima di quanto pensassimo, ma non a carico delle IA, a carico degli umani corrotti o estremisti, a cui il mondo sembra fare l’occhiolino in ogni ambito.
Abbiamo bisogno di un „Othernet“ federatoz davvero del popolo, non delle megacorp.