Bruxelles – Bulgaria, avanti con l’euro: il consiglio dei ministri delle Finanze e dell’economia ha approvato in via definitiva l’introduzione della moneta unica dell’Ue allo Stato dell’est, con tanto di tasso di cambio, fissato a 1 euro per 1,95583 lev. Era questo l’ultimo passaggio mancante per il completamento del processo legislativo e permettere il nuovo allargamento dell’eurozona, tre anni dopo l’ultima volta. Dal primo gennaio 2026 diventeranno dunque 21 gli Stati membri dell’Ue in cui circolerà la moneta unica.
Al via libera garantito a Bruxelles dal consiglio Ecofin si accompagna anche quello che l’Aula del Parlamento europeo riconosce a Strasburgo nel corso dei lavori della sessione plenaria. Con 531 voti favorevoli, 69 contrari e 79 astensioni, l’Eurocamera approva la relazione sull’allargamento della zona euro.
Soddisfatto il primo ministro bulgaro, Rosen Zhelyazkov: “Ringraziamo tutte le istituzioni, i partner e tutti coloro che hanno reso possibile questo momento storico“. Di fronte alle preoccupazioni domestiche per gli eventuali rincari derivanti dal cambio di moneta, Zhelyazkov assicura che “il governo rimane impegnato a garantire una transizione fluida ed efficace all’euro, nell’interesse di tutti i cittadini”.
User929260 on
Perfetto allora aspetto ad andare in Bulgaria per non perdere tempo e soldi in tassi di cambio.
ForeignLoquat2346 on
è finita la pacchia anche in Bulgaria
iFred97 on
1936,27
mike71diesel on
Non essedoci problemi di cambio, prevedo grossi scambi di
* Ramaya
* Kung fu fighting di Carl Douglas
* Fly robin fly
* Il meglio dei Tavares
* Harlem shuffle
* Disco Inferno
* Qualcosa di Cerrone
* Boney M, tipo Ma‘ Baker, Daddy Cool, Rasputin
* Disco Duck
* Gimme Some
* Oliver Onions, tipo Sandokan, Orzowei Cuba dei Gibson Brothers,
TimeTraveller-01 on
I prezzi che ho visto a Sofia sono già allineati all’Euro, specie nei ristoranti in zona turistica.
AvengerDr on
Io attendo la Svezia al varco. Quando finiranno di trattare tutto il resto dell’Europa da idioti?
nariofthewind on
Mi permetto di dire che, per un’economia relativamente piccola come quella della Bulgaria, in cui esiste anche un apparato statale molto corrotto, l’adesione alla Banca Centrale Europea è benvenuta. La parte meno piacevole riguarda però la popolazione, che sarà alla mercé degli speculatori, proprio come è successo in Croazia, dove i prezzi sono stati arrotondati senza scrupoli su tutto ciò che è stato possibile. Non ho visto alcuna iniziativa da parte della Bulgaria per prevenire questo fenomeno, così come non ce n’è stata nemmeno in Croazia. Probabilmente anche la Romania seguirà la stessa strada, ma da quanto ho visto la loro economia non è in ottime condizioni e la corruzione è ancor più endemica, il che spiega anche la mancanza di volontà politica.
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Bruxelles – Bulgaria, avanti con l’euro: il consiglio dei ministri delle Finanze e dell’economia ha approvato in via definitiva l’introduzione della moneta unica dell’Ue allo Stato dell’est, con tanto di tasso di cambio, fissato a 1 euro per 1,95583 lev. Era questo l’ultimo passaggio mancante per il completamento del processo legislativo e permettere il nuovo allargamento dell’eurozona, tre anni dopo l’ultima volta. Dal primo gennaio 2026 diventeranno dunque 21 gli Stati membri dell’Ue in cui circolerà la moneta unica.
Al via libera garantito a Bruxelles dal consiglio Ecofin si accompagna anche quello che l’Aula del Parlamento europeo riconosce a Strasburgo nel corso dei lavori della sessione plenaria. Con 531 voti favorevoli, 69 contrari e 79 astensioni, l’Eurocamera approva la relazione sull’allargamento della zona euro.
Soddisfatto il primo ministro bulgaro, Rosen Zhelyazkov: “Ringraziamo tutte le istituzioni, i partner e tutti coloro che hanno reso possibile questo momento storico“. Di fronte alle preoccupazioni domestiche per gli eventuali rincari derivanti dal cambio di moneta, Zhelyazkov assicura che “il governo rimane impegnato a garantire una transizione fluida ed efficace all’euro, nell’interesse di tutti i cittadini”.
Perfetto allora aspetto ad andare in Bulgaria per non perdere tempo e soldi in tassi di cambio.
è finita la pacchia anche in Bulgaria
1936,27
Non essedoci problemi di cambio, prevedo grossi scambi di
* Ramaya
* Kung fu fighting di Carl Douglas
* Fly robin fly
* Il meglio dei Tavares
* Harlem shuffle
* Disco Inferno
* Qualcosa di Cerrone
* Boney M, tipo Ma‘ Baker, Daddy Cool, Rasputin
* Disco Duck
* Gimme Some
* Oliver Onions, tipo Sandokan, Orzowei Cuba dei Gibson Brothers,
I prezzi che ho visto a Sofia sono già allineati all’Euro, specie nei ristoranti in zona turistica.
Io attendo la Svezia al varco. Quando finiranno di trattare tutto il resto dell’Europa da idioti?
Mi permetto di dire che, per un’economia relativamente piccola come quella della Bulgaria, in cui esiste anche un apparato statale molto corrotto, l’adesione alla Banca Centrale Europea è benvenuta. La parte meno piacevole riguarda però la popolazione, che sarà alla mercé degli speculatori, proprio come è successo in Croazia, dove i prezzi sono stati arrotondati senza scrupoli su tutto ciò che è stato possibile. Non ho visto alcuna iniziativa da parte della Bulgaria per prevenire questo fenomeno, così come non ce n’è stata nemmeno in Croazia. Probabilmente anche la Romania seguirà la stessa strada, ma da quanto ho visto la loro economia non è in ottime condizioni e la corruzione è ancor più endemica, il che spiega anche la mancanza di volontà politica.