
Der republikanische Senator Mike Lee hat das Interstate Obscenity Definitions Act (IODA) erneut erobert, eine Gesetzesvorlage, die darauf abzielt, einen zu etablieren Bundesdefinition der Obszönität für den Inhalt, der durch Interstat oder Fremdkommunikation übertragen wird. Das vorgeschlagene Gesetz bedeutet Aktualisieren Sie die rechtlichen Standards für Obszönitätderzeit basierend auf "Miller -Test" des Obersten Gerichtshofs von 1973. Lee behauptet, dass die vorhandenen Definitionen veraltet und nicht ausreichen, um sich dem zu stellen Verbreitung extremer PornografieBesonders online, was glaubt, dass sie für Minderjährige allgegenwärtig und zugänglich sind.
Die vorgeschlagene Gesetzgebung definiert "Obszönität" alles, was:
- Insgesamt weckt es juckendes Interesse an Nacktheit, Geschlecht oder Ausscheidung;
- Es zeigt, beschreibt oder repräsentiert reale oder simulierte sexuelle Handlungen mit der objektiven Absicht, aufregende, stimulierende oder erfreuliche sexuelle Wünsche; Und
- Insgesamt fehlt es einen ernsthaften literarischen, künstlerischen, politischen oder wissenschaftlichen Wert.
Integration dieser Definition in Kommunikationsgesetz del 1934das Gesetz würde das Erfordernis von beseitigen"versucht"was derzeit das Verbot der Übertragung von obszönem Material auf einschränkt Fälle mit Missbrauch, Bedrohungen oder Belästigung. Diese Änderung würde den Umfang dessen erweitern, was als Obszönität angesehen werden könnte gemäß dem Bundesgesetz verfolgt.
Kritiker, einschließlich Mitglieder derUnterhaltungsbranche für ErwachseneBedenken ausdrücken, dass das Gesetz tatsächlich könnte Kriminalisieren Sie den größten Teil der Online -Pornografieda es eine breite Palette sexuell expliziter Inhalte beinhalten könnte. Argumentieren, dass eine so große Definition könnte verstoßen die durch die Ersten Änderung garantierten Rechte und führen zu erheblichen rechtlichen Herausforderungen.
Senator Lee gibt an, dass das Gesetz notwendig ist Kinder und Gesellschaft vor Schäden an Pornografie zu schützenUnterstreichung der Notwendigkeit aktualisierter rechtlicher Tools, um sich den Herausforderungen des Internets und den digitalen Medien zu stellen.
QUELLE: 404Media
La legge che punta a rendere illegale la pornografia negli USA
byu/dan_mas initaly
Von dan_mas
30 Kommentare
Se questa legge/modifica di legge passasse, ci si troverebbe davanti a conseguenze impensabili. Innanzitutto, togliendo il requisito „dell’intento dannoso“ qualunque materiale pornografico (anche legale e lecito) sarebbe da considerare reato e perseguibile; inoltre la legge darebbe ampio margine sul decidere cosa è pornografia o meno; ancora, ci sarebbero grosse ripercussioni su TUTTA l’industria: dai porno alle piattaforme come OF fino a tutti i social media e siti contenenti materiale per adulti (tipo Reddit, X, etc.); ed ancora: le problematiche si estenderebbero a tutti i siti del mondo visibili dagli US, con conseguente attivazione di geo-blocking e simili; infine, sarebbe una enorme, sconfinata, minaccia alla libertà di espressione dei cittadini, in violazione della Costituzione americana.
Lmao america
Gli americani si confermano quello che sono: bifolchi puritani amanti della cancel culture.
Yoda
Io tutto questo lo vedo solo come un tentativo anche piuttosto evidente di farsi pubblicità. Ormai nella politica, non solo statunitense, siamo al chi la inventa più grossa per farsi un nome.
„Ma nessuno pensa ai bambini!?“
Ecco _chi_ lo fa…
É parte del Project 2025 che punta a rendere gli stati uniti un etnostato christofascista. Stanno già implementando molti aspetti di project 2025 come per esempio l’eliminazione del dipartimento dell’educazione, tagli alla ricerca e deportazioni di massa senza processo.
Credo che se da internet togliessero i porno rimarrebbe un solo sito chiamato „ridateci i porno“
Sharia Law McDonald edition
come se la maggioranza dei pezzi grossi non siano andati con le minorenni insieme al loro amico Epstein… però i porno sono cattivi!!!
Non lo faranno. Gli usa sono storicamente al soldo dei grandi interessi dei miliardari e delle grandi aziende, come sono anche quelle che producono materiale pornografico.
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Sono pronto al discorso filosofico se è nata prima l’erezione o il porno
Mi sto facendo una risata con quelli che si preoccupano delle conseguenze sull’industria del porno perché non potrebbero più farsi le pippe su delle donne che si muovono in video.
Ri-presentato? Ne deduco che ci ha già provato? Manco Ned Flanders oserebbe tanto.
La famosa land of the free(dom for rich people)
Comunque: è per censurare i contenuti lgbt online.
Le palle che ti scoppiano e tutti gli uomini arrappati anche delle gambe dei tavoli scoperte.
Bentornati nell’era vittoriana boyz
L’obiettivo finale non è illegalizzare la pornografia ma classificare essere queer come „inerentemente pornografico“ e renderlo illegale in modo indiretto
Poi però se li chiami fascisti la gente si offende
Sti cazzi, tanto vado solo di JAV.
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gli stati uniti mi fanno perdere sinapsi quotidianamente, che cazzo di popolo assurdo
Voglio proprio stare a guardare come sta gente pagata dalla russia sta a distruggere la nazione più potente al mondo. Popcorn, kit di sopravvivenza e via!
The Land of the free
Non c’entra nulla la pornografia.
E‘ una scusa. Il vero fine è semplicemente quello di avere un altro strumento per censurare contenuti e persone. Se non posso censurarti perché sei un potenziale terrorista (cazzo ne so), posso farlo per questioni di decenza.
Nessuno è tanto scemo da voler abolire la pornografia. Nessuno.
Primo, perché impopolare trasverlamente: i repubblicani si fanno le seghe tanto quanto i democratici. Secondo, perché fattualmente impossibile.
E‘ semplicemente l’ondata conservatrice che va avanti. Io spero che queste iniziative diventino sempre più numerose e più sfacciate, così da far erodere il loro consenso.
Project 2025.
Ottimo lavoro ragazzi, è già quasi riuscito.
sono quasi sicuro che se da internet togliessero tutta la pornografia resterebbe un solo sito chiamato „Ridateci i porno“
Cit.
„Perché nessuno pensa ai bambini“, è la solita scusa. Primo sei tu da genitore che dovresti avere il dovere di controllare che il tuo pargolo non vada a vedere il porno, e di educarlo sul tema. Ma preferiscono a demandare tutto al governo che ha motivi politici per metterci naso (e ironicamente sono quelli che si lagnavano dell’eccessiva ingerenza al governo quando c’era Biden). Poi ci vorrà poco che tale legge viene data una fantasiosa interpretazione per censurare contenuti in cui non ha nulla di esplicito…
Come ho detto si citano i bambini e improvvissamente una marea di gente spegne il proprio pensiero critico, facendo inserire dei cavalli di troia nella legislazione che permetterebbe all’autorità statale di avere una presa censoria su certi contenuti.
Dal mio punto di vista forse dovrebbero limitare un pò gli accessi più che rendere illegale. Le ere del proibizionismo non hanno mai funzionato, basta che andate in Olanda per scoprire che solo i turisti fumano, mentre dal lato degli olandesi solo una minima parte lo fa. Comunque, ci sono più persone dipendenti dalla pornografia di quante pensiate, e come altre dipendenze, questo va a pesare sulla società e sul singolo individuo. Ora non sto qui a dire quello che uno dovrebbe o non dovrebbe fare, penso che piuttosto che dietro a ste cose dovrebbero fare un pò più di informazione. Di base è pieno di ricerche accademiche (autorevoli, e non chiacchiere da bar) – di come pornografia, soft porn, e persino i social (basati su short videos) danneggino la soglia dell’attenzione – e di conseguenza il cervello umano. Per quanto riguarda il „l’industria ne risentirebbe“ posso anche dirti sti ca.., seguendo queste logiche saremmo stati ancora a costruire case con l’amianto.
Immagina supportare Trump, uno che ha un palmares di accuse di stupro (tra le quali alcune di minori) oltre che una condanna, e proporre una roba del genere.