
Interessante Meinung der Zeitschrift Critica del Diritto, einer von zahlreichen Juristen, Universitätsprofessoren und Richtern gegründeten Publikation. Also Leute in der Branche, die das Thema verstehen.
In dem Artikel wird argumentiert, dass es für den Schutz der Rechte aller Bürger und nicht nur der Berufstätigen von wesentlicher Bedeutung ist, beim Referendum über die Justiz mit Nein zu stimmen.
Der Autor erklärt, dass die vorgeschlagene Reform nicht die wirklichen Probleme des Systems, wie z. B. langsame Prozesse, angeht, sondern stattdessen hohe Kosten und bürokratische Komplikationen mit sich bringt.
Der Text fordert uns auf, die Änderung abzulehnen, um eine Verschlechterung der Effizienz der Justiz und einen geringeren Schutz der Menschen zu vermeiden.
Perche’ votare no nel referendum giustizia serve a tutti i cittadini
Von Impressive_East210
8 Kommentare
Di questioni da discutere partendo da questo articolo di addetti ai lavori ce ne sono tante:
– La riforma risponde a un’esigenza popolare o è un regolamento di conti tra politica e magistratura?
– Il sistema del sorteggio per il CSM è davvero una soluzione democratica? Oppure è una boiata pazzesca?
– Se il problema percepito è la „politicizzazione“ delle correnti nel CSM, esistono alternative alla separazione delle carriere che non stravolgano la Costituzione?
Se rompe il cazzo ai magistrati io sono a favore
Votando sì praticamente si crea un pulsante rosso che se lo schiacci praticamente succede un’esplosione che ehm praticamente poi muoiono tutti e poi praticamente arrivano i fascisti che picchiano tutti e che poi praticamente non puoi più manifestare perché ehm praticamente ti rubano tutti i soldi e poi piove tutti i giorni e praticamente ehm poi
Io ero in dubbio se votare per il sì
Di sicuro alcuni magistrati hanno poteri discrezionali grossi rispetto alle altre parti coinvolte nel processo. Però questa riforma non è che non risolve il problema della rapidità dei processi: non l affronta per niente. Affronta il problema del potere dei magistrati senza risolverlo in modo degno ma di fatto distruggendo l organo di autocontrollo che verrebbe inevitabilmente controllato da togati vicini al governo. E tutti sappiamo come la politica in Italia sia corrotta e non perseguita. Per il cittadino non cambierebbe granchè, per i magistrati che osassero contrastare la corruzione politica invece fioccherebbero provvedimenti disciplinari. È una riforma ridicola
Che poi, da quello che ho capito l’entità del fenomeno del cambio di carriera è già numericamente risibile, quindi non capisco tutta questa improvvisa urgenza, a me sembra tanto una pretesa per colpire il CSM con altre parti di questa legge non messe in risalto come la separazione delle carriere.
Saremo già al quinto post in favore del no in 4 giorni, non immagino come sarà questo sub nei giorni a ridosso del referendum
Di base è il si che deve spiegarci a cosa serve la modifica per il cittadino. La riforma serve sicuramente ai politici che hanno paura di ingerenze di correnti politiche sulla decisione di mandare a processo o meno un politico accusato di rubare. Non mi esprimo se sia un’accusa valida o meno,diamola per buona.
Cosa serve alle persone comuni ?
Se non serve allora meglio non rischiare qualcosa che cambia il funzionamento del csm e introduce costi ulteriori per un sistema già a corto di soldi. Che sia una modifica sbagliata o meno neanche ci interessa. Pure fosse una modifica innocua che obbliga il csm a cantare o sole mio a ogni riunione,al cittadino non serve quindi si vota no.
prossimamente “ vota no , salva i panda! „