Interessanter Artikel, in dem der Autor seine Meinung klar begründet und diese für den Faschismus typischen und sehr unterschiedlichen Merkmale identifiziert, die manchmal sogar im Gegensatz zum Liberalismus oder der Rechten im Allgemeinen stehen.

  • Abbruch von Normen: Trump bricht systematisch die Normen politischer Höflichkeit, um die Republik zu schwächen und „dunkle Leidenschaften“ zu entfesseln, die einer autoritären Agenda dienen.
  • Verherrlichung von Gewalt: verherrlicht und normalisiert Gewalt, sowohl in den Worten als auch in den Taten der Regierung, als legitimes Machtinstrument.
  • Stärke als richtig: fördert eine Vision, in der die Starken dominieren und die Schwachen leiden.
  • Politisierung der Justiz: Nutzt das Justizsystem als Waffe gegen politische Feinde und als Schutzschild für Verbündete und untergräbt so die Rechtsstaatlichkeit.
  • Entmenschlichung der Gegner: definiert Gegner und Einwanderer nach für den Faschismus typischen rhetorischen Schemata als „Würmer“, „Müll“ oder biologische Bedrohungen.
  • Polizeistaatliche Taktiken: Erweitert die ICE zu einer paramilitärischen Truppe, die mit willkürlicher Immunität und Macht operiert, oft um Zusammenstöße zu provozieren und hartes Durchgreifen zu rechtfertigen.
  • Delegitimierung von Wahlen: Versuche, Wahlprozesse zu annullieren, zu manipulieren oder zu diskreditieren, sogar mit dem Vorschlag, künftige Wahlen abzusagen.
  • Öffentliche Verwaltung des privaten Sektors: versucht, Unternehmen, Universitäten und private Organisationen zu befehlen, als ob sie dem Staat und ihrem persönlichen Willen gehörten.
  • Angriff auf die Medien: definiert die Presse als „Feind des Volkes“, nutzt den Staat, um feindselige Medien zu bestrafen und wohlwollende zu belohnen.
  • Militärische und territoriale Aggression: setzt militärische Gewalt für aggressive Zwecke ein (z. B. Venezuela) und missachtet das Völkerrecht.
  • Anschluss an den ausländischen Autoritarismus: Unterstützt illiberale Führer und verärgert liberale demokratische Verbündete, wodurch die USA nach und nach von außerhalb der demokratischen Front gerückt werden.
  • Nationalismus „aus Blut und Boden“: fügt ethnische und mystische Vorstellungen von Menschen, Rasse und nationalem Schicksal in die amerikanische Politik ein.
  • Weißer und christlicher Nationalismus: Fördert eine Vision der USA als weiße, christliche Nation und befürwortet eine Politik, die dieser Perspektive entspricht.
  • Einsatz von Mobs und Milizen: befürwortet und schützt gewalttätige Aktionen extremistischer Gruppen, wie am 6. Januar demonstriert, und wertet die „Trupps“ als politisches Instrument auf.
  • Personenkult: baut das Bild eines unfehlbaren und unverzichtbaren Führers auf, der sich über das Volk und die Verfassung stellt.
  • „Alternative Fakten“: Verbreitet systematisch Fehlinformationen und Parallelnarrative, um die Öffentlichkeit zu verwirren und Missbrauch zu rechtfertigen.
  • Politik als totaler Krieg: übernimmt die Schmittsche Vision von Politik als existenziellem Kampf zwischen unvereinbaren Feinden, nicht als demokratische Konfrontation.
  • Regierung als permanente Revolution: Ziel ist der Abbau von Institutionen und Bürokratie mit einem „revolutionären“ Ansatz, der destabilisierend und ohne rationale Überlegungen ist.

https://www.theatlantic.com/ideas/2026/01/america-fascism-trump-maga-ice/685751/?gift=LuC6nXerkXTLQWoEoNhRFWOGM995CLcxmTLPSAYEb_M&utm_source=copy-link&utm_medium=social&utm_campaign=share

Von tric-e-trac

28 Kommentare

  1. Utile mettere per iscritto e ragionare razionalmente sulle caratteristiche che magari di pancia registriamo ma che non tutti riescono a indentificare così chiaramente.

  2. Vi ricordate quando ci dicevano che il fascismo non sarebbe mai tornato, ma, anche se fosse, non sarebbe tornato con squadracce vestite di nero, che se ne vanno in giro a deportate e a uccidere?

  3. Credo che di tutte le volte in cui si è gridato al fascismo, questa sia quella più realistica e spaventosa.

  4. Il problema loro di base è il finanziamento ai partiti che rende irrinunciabile leccare il culo a industriali, oligarchi vari e tech bros, in particolare con politiche scellerate di deregolazione. Poi quelli generalmente son schiavi della borsa, per cui fanno soldi con shock politic e shock economy. Aggiungi che per le stesse ragioni hai un GOP che disfa e un Dem che non rimette a posto nulla perché in fondo qualcosa fa comodo anche a loro, o ai loro finanziatori e comunque ci han fatto un bel po‘ di soldi in ogni caso. Ciò porta i democratici a buttarsi su temi di nicchia o generalmente di sinistra che dovrebbero essere al giorno d’oggi assodati, come diritti civili, di genere, abitativi e di sicurezza ambientale e alimentare. Che poi in piccolo succede anche da noi nel vecchio continente. Viene poi a galla pian piano il discorso delle polizie militarizzate che repromono con la violenza qualsiasi protesta accesa o che accenni alla violenza politica.. Tutto pompato ai fini della „sicurezza“. Ma son 30 anni che è così, non so perché ci si svegli adesso…

  5. Mi dicevano ICE non era una forza di polizia privata eppure fa tutto quello che farebbe una polizia privata

  6. La maggiore parte di questi parametri si possono applicare a mille altre ideologie e prassi politiche.

    Non sto legittimando nulla; l’ossessione che il giornalismo e „gli intellettuali“ hanno nei confronti di Trump lo potenzia come non mai,

  7. Da uno che lo sta dicendo dal giorno uno del secondo term a tutti i suoi amici e conoscenti americani: STI CAZZI? MA DAI? MA CHI L’AVREBBE MAI DETTO.

  8. PalePerformance666 on

    Mi fa ridere come solo perché lo dicono loro, adesso si può dire che sia fascismo. Questi sono gli stessi che quando un anno o due fa gli facevi vedere i segnali e le red flags, ti dicevano che no, non usare quella parola, la consumi, non è che chiunque sia in disaccordo con te è fascista! Adesso si sono svegliati.

  9. FolkPhilosopher on

    Articolo interessante e tutto il resto ma a me fanno davvero girare le palle quando c’è gente che di ste cose non ne capisce un cazzo e spara la puttanata che il fascismo è difficile da definire.

    È difficile da definire se non conosci la materia e non hai la più pallida idea della definizione che provvede Umberto Eco o che addirittura provvedono sia Mussolini stesso che Gentile.

    Questa gente che si sveglia d’un tratto e pensa di essere super intelligente perché crede di essere la prima as essersi accorta del fatto che stiamo assistendo ad una deriva fascista è sempre quella che se noi di sinistra osiamo dire che un regime è fascista o si sta‘ avvicinando al fascismo siamo dei facinorosi o che siamo fissati e vediamo il fascismo dappertutto. Però poi quando quello che diciamo si avvera, per qualche motivo sti liberali del cazzo se ne escono con stronzate come *“non potevamo accorgercene“* or *“se solo ce ne fossimo accorti prima“*.

  10. Afro_Ninja_ITA on

    C’ha un fottuto corpo di polizia che risponde solo a lui, che è impunito e che non deve rispettare nessuna regola.
    Più cosa di fascista questa cos’è?

  11. Notapostaleagent on

    e ci sono pure schifosi che argomentano dicendo „sì però questa presidenza è bene perché ha „liberato“ il Venezuela“.
    certo, a parte tutto il resto, certo.

  12. Trollercoaster101 on

    Era quasi ora che lo si iniziasse a chiamare per quello che é, senza vergogna. Prima si prende consapevolezza di quello che é davvero l’amministrazione Trump e prima si può iniziare a contrastarla, anche se non spetta direttamente a noi italiani farlo, per il momento.

  13. Sufficient-Big5891 on

    Tranquillo, la storia insegna che presto tardi qualcuno verrà appeso a testa in giù

  14. L’unica cosa che potrebbe salvare l’America è che questi vogliono essere fascisti ma sono troppo stupidi per esserlo. La prima regola della dittatura è premiare i tuoi sostenitori a danno degli altri, e Trump invece dà in culo a tutti perché non ha una strategia politica ma è un bambino che vuole tutto lui e basta. Se danneggi i tuoi stessi sostenitori non fai molta strada.

    Il che non significa che la sua caduta non lascerà un sacco di macerie, purtroppo.

  15. intothelooper on

    letto da qualche parte che:

    „Quando il fascismo è inconfutabile, ormai è irreversibile“

  16. Oddio, glorificazione della violenza e politicizzazione della giustizia l’avevano giá da tempo, anzi é proprio una caratteristica permanente della loro ciofeca di cultura.

  17. alex2003super on

    Articolo molto ben scritto e bilanciato. Ennesimo banger dell’Atlantic

    ಠᴗಠ

  18. Questa è la descrizione del Venezuela che ha creato Chavez e che Maduro ha radicalizzato quando ha capito che ha perso l’appoggio popolare. Speriamo che gli USA non seguano l’esempio dittatoriale del paese più fallito del continente sudamericano. Le midterm di quest’anno saranno cruciali per capire se il processo democratico può reggere contro aberrazioni politiche simili.

  19. francesco_DP on

    attento che circa il 60% degli italiani si mette a frignare come bambocci se qualcuno dice „fascismo“ nel 2026

    non gli piace la realtà

  20. Una domanada provocatoria: Secondo questo criterio si puó parlare di fascismo quando si parla per esempio della: dittatura comunista sotto stalin in russia, del regime in corea del nord, del governo di cuba?

  21. Tutto molto interessante.
    Vorrei farvi notare però che per quanto pensiate tutti di essere questi grandi esperti di politica che riescono a vedere il Fascismo ovunque si infiltri, siete pateticamente incapaci di rendervi conto del „perchè“ sta succedendo.
    La cosa più divertente è che quelli di destra (me compreso) vi dicono apertamente il motivo ma voi rimanete della vostra „no no, sei solo un razzista di merda“.
    Vedete che gran successo state avendo…

  22. Articolo estremamente interessante perché, nonostante l’analisi intelligente, l’autore riesce comunque a cascare in due enormi errori:

    1). l’arroganza di prendere in giro chi, di sinistra, aveva già lanciato l’allarme («the term has been overused to the point of meaninglessness, especially by left-leaning types who call you a fascist if you oppose abortion or affirmative action») – arroganza del tutto immotivata, visto che la deriva predetta si è realizzata;

    2). il solito e noioso *american exceptionalism* per cui «the United States, once the world’s exemplary liberal democracy, is now a hybrid state combining a fascist leader and a liberal Constitution; but no, it has not fallen to fascism. And it will not», che si basa su… cosa, esattamente? L’incontrovertibile spirito americano, lo stesso che ha eletto Trump due volte? L’inoppugnabile lealtà alla Costituzione delle sue FF.AA., che hanno pisciato sul diritto internazionale in Venezuela? La rigida onestà delle sue istituzioni, che se non si sono piegate autonomamente sono state fatte piegare al governo attuale?

    Se smettessero di segarsi su quanto sono e fighi, e bravi, e belli, e democratici, e iniziassero ad ascoltare chi, tutto questo, l’aveva bell’e previsto dieci anni fa, forse avrebbero qualche chance di uscirne.

  23. se sembra merda, puzza come la merda, a volte è proprio merda.

    per rendere la cosa in chiave più poetica

  24. ___NeverWhere___ on

    Tutto questo concentrarsi su Donald Trump che ormai è un vomitante sacco di demenza senile che puzza di merda quando sarebbe buona cosa concentrarsi su tutto il sistema dietro (Heritage Foundation, Stephen Miller, Russel Vought, Peter Thiel ecc) che l’hanno messo lì che e non se ne andrà dopo che Trump stesso sarà solo un nome nei libri di storia.

    Il fascismo non nasce per colpa di una persona, nasce e cresce poco alla volta a causa di un sistema malato e stagnante che si nutre di caos e istupidimento generale.

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