„Das italienische Kartellamt bekämpft App Tracking Transparency, das Tool, das Apps daran hindert, Benutzer zu verfolgen. Nach Angaben des Bürgen hat das Unternehmen aus Cupertino seine marktbeherrschende Stellung im App Store missbraucht.“

„…alle Anwendungen, die für Apple-Benutzer bestimmt sind, müssen über den App Store laufen und Entwickler, die über eine Milliarde Apple-Benutzer erreichen wollen, müssen die vom Unternehmen aus Cupertino auferlegten Regeln akzeptieren, einschließlich derjenigen zum Datenschutz der Benutzer. Das Problem besteht laut Agcm darin, dass Apple diese Kontrolle ausgenutzt hätte, um Drittentwicklern strengere Standards aufzuerlegen als denen, die für seine eigenen Apps gelten, wodurch Konkurrenten geschädigt und ein Wettbewerbsvorteil erlangt würden.“

„Der Nutzer sieht sich somit mit zwei aufeinanderfolgenden Anträgen konfrontiert, die gleiche Art der Nachverfolgung zu genehmigen, eine Erfahrung, die laut AGCM von der Akzeptanz abhält und denjenigen schadet, die ihr Geschäftsmodell auf den Verkauf von Werbeflächen stützen. Die Behörde kam zu dem Schluss, dass die durch die Att-Richtlinie auferlegten Bedingungen erfüllt sind.“ "einseitig", "Dies schadet den Interessen der Geschäftspartner von Apple" e "nicht verhältnismäßig" im Hinblick auf das erklärte Ziel, die Privatsphäre der Nutzer zu schützen.“

https://www.wired.it/article/multa-per-apple-98-milioni-italia-antitrust/

Von MasterPen6

7 Kommentare

  1. Pensata per la privacy un cazzo, e lo dico da utente Apple.
    È pensata per accentrare il controllo dei dati ad Apple. Come per la loro VPN. Come per i loro alias.

  2. >per imporre agli sviluppatori terzi standard più rigidi rispetto a quelli applicati alle proprie app

    Altresì detto: la versione di Apple protegge meno di quelle di terze parti

  3. A prima vista sembra una cazzata, ma in termini di antitrust la giustificazione che danno:

    > Apple avrebbe sfruttato questo controllo per imporre agli sviluppatori terzi standard più rigidi rispetto a quelli applicati alle proprie app, danneggiando i concorrenti e ottenendo un vantaggio competitivo

    … non è proprio un dettaglio da poco.

  4. Se siete mai stati in contatto con il supporto tecnico Apple tipo il Watch, avrete notato che mandano la richiesta di accesso completo a 3 diverse aree, tra cui tutto iCloud, Health data, e altro che non ricordo.

    Il bello è che questa scelta non può essere revocata da nessuna parte, non la trovi come disclaimer sulle Impostazioni, su Privacy, app del Supporto, da nessuna parte. E a sentire il supporto telefonico rimane attiva per 30 giorni (chi sa se è vero poi).

    Penso che comunque poi siano persone 3rd parties non dipendenti diretti di Apple, un po‘ come il call center di altre aziende che operano tramite una piattaforma che Apple mette a disposizione magari.

  5. Dazzling-Paper9781 on

    Titolo giusto, ma fuorviante. È stata multata perché applicava standard di sicurezza diversi tra le sue app e quelle di terze parti

  6. Wild-Victory9261 on

    E anche oggi si ringrazia per avere un android e non quel cancro di Apple

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